Yemen, missili contro una base militare: 70 morti e 150 feriti

di VoceControCorrente

Nello Yemen, dove c’è una guerra civile da cinque anni, un attacco sferrato con missili e droni dai ribelli sciiti Houthi, sostenuti dall’Iran, ha causato la morte di 70 militari e 150 feriti.

Obiettivo una base militare a Marib, 170 chilometri a est della capitale Sana’a. Si tratta di uno degli attacchi più sanguinosi dallo scoppio del conflitto che contrappone da una parte la coalizione militare a guida saudita e il governo riconosciuto a livello internazionale del presidente Abd Rabbo Manour Hadi, e dall’altra il gruppo sciita zaidita Houthi con l’appoggio di Teheran.

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I ribelli sciiti hanno colpito un magazzino e una moschea all’interno della base militare, dove i soldati stavano svolgendo la preghiera della sera. Fonti militari hanno riferito all’emittente televisiva satellitare emiratina Al Arabiya che il personale ucciso comprende ufficiali della Quarta brigata della Guardia presidenziale e dell’aeronautica.

Secondo il giornale, la maggior parte delle vittime è probabilmente yemenita perché i militari sudanesi e sauditi, parte della coalizione, hanno base in altre parti del paese.

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