Cronaca

Volante accerchiata e due agenti in ospedale: rivolta di immigrati a Milano

Gli immigrati del centro accoglienza straordinaria per richiedenti asilo a Milano accerchiano una volante e mandano in ospedale due agenti.

È successo in via Aquila, nella periferia Est di Milano. 50 immigrati hanno accerchiato una volante della polizia durante una rivolta. Due agenti sono finiti in ospedale, con le braccia rotte.

Tutto è iniziato quando nel centro accoglienza straordinaria per richiedenti asilo è arrivata un’ambulanza, che doveva aiutare un migrante di 19 anni. Il ragazzo si era sentito male dopo il divampare di un incendio.

Gli uomini del 118 hanno avvisato i vigili del fuoco che sono accorsi, ma si è scatenata una rivolta. Infatti altri migranti stavano spaccando delle finestre per “salvare” altre persone (nonostante fosse tutto sotto controllo).

Il mezzo dei vigili del fuoco è stato preso a sassate, tra urla e violente prese di posizione. A questo punto è arrivata una volante, che è stata subito accerchiata da 50 immigrati. L’intento era quello di proteggere uno degli autori della sassaiola.

La rivolta si è fermata solo dopo l’intervento di altre volanti e dei carabinieri. Sono state arrestate 7 persone per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

Il centro è stato chiuso dai vigli e 45 immigrati ora si trovano nella ex caserma Mancini di via Corelli. Due agenti si ritrovano entrambi con un braccio rotto.

Tag

Articoli correlati

Back to top button
Close