Venezia, continuano le proteste contro le navi da crociera: è dibattito

di VoceControCorrente

Continuano le proteste a Venezia contro le navi da crociera, dopo che MSC Opera si è schiantata contro un molo e un battello domenica.

Continua il dibattito, e continua anche a livello internazionale. Dopo l’accaduto di domenica 2 giugno, quando una nave da crociera si è scontrata con un battello provocando cinque feriti, le proteste non si fermano.

Il gruppo “No Grandi Navi” sta organizzando tutta una serie di presidi per portare l’attenzione sul tema. Come dichiarano al The Guardian, “le immagini non hanno bisogno di interpretazioni: una grande nave minacciava di scatenare una tragedia”.

Lo schianto, che è accaduto dopo che la MSC Opera ha subito un guasto al motore, ha provocato più lotte intestine tra i partner governativi della coalizione italiana.

Matteo Salvini ha accusato il Movimento a cinque stelle di non aver sostenuto un progetto per deviare navi da crociera dal trafficato canale della Giudecca.

Si attendono ora nuovi risvolti, dopo la dichiarazione da parte del Ministro Toninelli sulla necessità di trovare un’alternativa in modo che Venezia non perda il turismo da crociera.

Una dichiarazione che non lascia soddisfatti i protestanti, che sostengono invece che qualsiasi rotta alternativa avrebbe ancora bisogno di dragaggio dei canali, danneggiando ulteriormente la fragile laguna.

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