Ungaretti, Sciascia e Dalla Chiesa: al via la prima prova della Maturità

di VoceControCorrente

Esami per mezzo milione di studenti.

Sono iniziati stamattina alle 8.30 gli esami di Maturità per l’anno scolastico 2018/19. A sostenerlo sono circa 500mila studenti in tutta Italia. Si tratta di un vero e proprio debutto per la nuova modalità stabilita dal ministero dell’Istruzione, per riformare l’ultimo step della scuola secondaria, prima dell’accesso all’Università.

Così gli studenti sono oggi alle prese con la prima prova, quella d’italiano. Tre le tipologie  fra cui scegliere:

Per la tipologia A (analisi del testo), quest’anno sembra che la commissione del Miur abbia deciso di privilegiare autori e testi più conosciuti rispetto agli anni scorsi. Così, i maturandi si sono trovati davanti la poesia “Il porto sepolto”, tratta dalla raccolta “L’allegria” di Giuseppe Ungaretti; il brano “Il giorno e la civetta” di Leonardo Sciascia, ma anche “Eredità del Novecento” di Corrado Stajano. Diversi gli autori selezionati per l’analisi e la produzione di un testo argomentativo (tipologia B) e la riflessione critica di carattere espositivo- argomentativo su tematiche di attualità  (tipologia C). Si parte da Tommaso Montanari, fino ad arrivare a Fernbach. Relativamente all’attualità, i protagonisti delle tracce sono Gino Bartali e la sua vicenda di “Giusto tra le Nazioni” durante la seconda guerra mondiale e Carlo Alberto Dalla Chiesa, generale ucciso dalla mafia.

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