Cronaca

Tumore al seno: torna ‘Ottobre Rosa’, anche il premier Conte scende in campo per la prevenzione

Iniziative gratuite in tutta Italia per incoraggiare le donne alla prevenzione.

Ottobre si tinge di rosa in nome della prevenzione del tumore al seno. Anche quest’anno su tutto il territorio nazionale saranno numerose le iniziative attivate allo scopo di incoraggiare gli screening in grado di diagnosticare la malattia nelle fasi più precoci con l’obiettivo di un intervento tempestivo, con maggiori percentuali di successo.

Un significativo monito è giunto addirittura dal premier Giuseppe Conte, che su Facebook ha scritto: «Prendersi cura di se stessi è importante: la scienza ci insegna che i controlli preventivi costituiscono uno strumento prezioso per ridurre il rischio di doversi curare successivamente, quando purtroppo non sempre si riesce a intervenire positivamente. Per questo, le campagne di sensibilizzazione sono fondamentali per diffondere la cultura della prevenzione. È in gioco la salvaguardia di vite umane: parliamo di donne, ragazze, madri, che in questo mese hanno l’opportunità di farsi controllare gratuitamente grazie a tante iniziative in tutta Italia».

Per tutto il mese, dunque, gli screening per il tumore alla mammella saranno estesi anche alle donne tra i 45 e i 49 anni, che solitamente non rientrano nei percorsi attivi tutto l’anno che, per questa patologia, si rivolgono alla fascia 50-69. I dati, in generale, mettono in luce un trend di crescita nell’adesione agli esami di prevenzione, che è già visibile anche nei dati parziali sul 2019 ancora in corso.

Il presidente del consiglio ha segnalato, in particolar modo, ‘Frecciarosa‘, l’originale iniziativa messa in atto dalle Ferrovie dello Stato e dall’associazione IncontraDonna Onlus, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio e del Ministero della Salute e la partecipazione di Farmindustria.

Dall’1 al 31 ottobre sarà possibile usufruire, a bordo dei treni, di visite, ecografie e consulenze assolutamente gratuite, con tanto di distribuzione di vademecum della salute, utili a fornire informazioni e suggerimenti per un corretto stile di vita, sui programmi di screening e sulle patologie più diffuse.

«La tutela della salute – ha concluso Conte – è garantita dagli strumenti che il Governo mette a disposizione di tutti ma anche dalla responsabilità di ciascuno di noi e per questo richiede un impegno di tutta la comunità, non solo dei medici. La prevenzione può contribuire a salvare la vita, ricordiamocelo».

Gina Lo Piparo

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Gina Lo Piparo

Laureata in Scienze dell'antichità, ama la natura, i viaggi, la poesia, l'arte, la scrittura e Dio, fonte di tutte queste cose. Missionaria, crede nei valori cristiani, che intende come uno stile di vita concreto, reale e rivoluzionario.

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