Cronaca

Tumore al cervello tolto da sveglio: il primo di awake surgery a Palermo

Nel reparto di Neurochirurgia del Policlinico di Palermo è stato eseguito il primo intervento di awake surgery.

Un equipe medica preparata, un tumore al cervello e un paziente che viene operato. Fin qui sembra una (triste) storia di malattia e medicina. Invece si tratta di un racconto sorprendente, dato che durante l’operazione il paziente era sveglio e parlava con i medici.

La storia, raccontata da PalermoToday, si è svolta nel capoluogo siciliano, all’interno del reparto di Neurochirugia del Policlinico. Si tratta di un caso di awake surgery [chirurgia da sveglio, ndr] che mette il paziente nelle condizioni di svolgere alcune funzioni mentre è sotto i ferri.

Questo tipo di intervento è già stato svolto in Italia, ma non era mai stato eseguito a Palermo. Il paziente viene in pratica tenuto sveglio e cosciente.

Questo per evitare l’anestesia totale, che potrebbe compromettere proprio le funzionalità che si cercano di preservare con l’esecuzione dell’intervento. In questo caso, l’equipe medica stava rimuovendo un tumore al cervello. L’intervento è durato ben tre ore.

Il paziente, 64 anni, durante l’intervento ha interagito con i medici per tutta la durata dell’operazione, facendo delle piccole associazioni di pensiero. La massa tumorale è stata rimossa con successo dal team del neurochirurgo Giovanni Grasso. Si tratta del primo caso di awake surgery a Palermo.

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