Esteri

Trump con i fan fuori dall’ospedale, il Secret Service: “Non siamo merce usa e getta”

Malcontento tra gli agenti del corpo federale che si occupa della protezione del presidente americano

Continuano a piovere le critiche su Donald Trump. Dopo aver minimizzato i rischi legati al Covid-19 e aver nascosto, stando ai media americani, l’esito positivo del test rapido cui si era sottoposto giovedì sera, il presidente americano ha salutato i suoi sostenitori fuori dall’ospedale dove si trova ricoverato, mettendo a repentaglio l’incolumità degli uomini del Secret Service.

Trump fuori dall’ospedale, “Non sarebbe dovuto accadere”

Stando a fonti citate dalla Cnn, alcuni membri dell’agenzia federale che si occupa di proteggere il presidente hanno manifestato preoccupazione e rabbia per l’accaduto.

“Non sarebbe mai dovuta accadere una cosa simile”, ha dichiarato un agente in servizio dopo l’uscita di ieri. Ai due uomini in auto con Trump non è stato chiesto di mettersi in quarantena.

“La frustrazione per il modo in cui siamo trattati quando vengono prese decisioni su questa malattia è iniziata prima di ieri – ha rivelato un altro collega -. Non siamo merce usa e getta. Non possiamo dire di no”. L’uomo adesso è in pensione, ma ha spiegato che la regola vigente all’interno del Secret Service consente di rifiutare solo le iniziative che mettono a repentaglio la vita del presidente, non quella degli agenti.

La reazione dell’ospedale

La Casa Bianca dal canto suo ribatte. Sono state adottate “misure appropriate nello spostamento per proteggere il presidente e coloro che lo supportano, inclusi dispositivi di protezione. L’equipe medica ha dato il via libera allo spostamento come sicuro”.

Ma dal Walter Reed Hospital James Phillips, responsabile di medicina dei disastri alla George Washington University, usa parole molto dure su Twitter. Per la “follia” di Trump gli addetti alla sua tutela “potrebbero ammalarsi, potrebbero morire”, tutto per un “teatrino politico”.

“È stata una mossa pericolosa – scrive Phillips -, oltre al rischio a cui sono stati esposti gli agenti del Secret Service, che l’abbiano fatto o no in modo volontario, il messaggio che viene mandato alle altre persone malate è che è ok uscire”.

Casa bianca, aumentano i contagi

Su Twitter lo stesso Donald Trump ha ribattuto: “Si dice che i media siano arrabbiati perché a bordo di una vettura ho ringraziato i fan e i sostenitori che sono stati fuori dall’ospedale per ore, e anche giorni, per rendere omaggio al loro Presidente. Se non l’avessi fatto, i media avrebbero detto SCORTESE!!!”.

Intanto, il numero di contagi alla Casa Bianca cresce. La portavoce Kaleigh McEnany ha annunciato di essere positiva, così come i suoi due vice Chad Gilmartin e Karoline Leavitt. Anche alcuni agenti dei servizi segreti, insieme al presidente nei più recenti spostamenti, sono stati trovati positivi al Covid.19.

 

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Gina Lo Piparo

Laureata in Scienze dell'antichità, ama la natura, i viaggi, la poesia, l'arte, la scrittura e Dio, fonte di tutte queste cose. Missionaria, crede nei valori cristiani, che intende come uno stile di vita concreto, reale e rivoluzionario.

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