Cronaca

Troppe minacce sui social: assegnata la scorta alla senatrice Liliana Segre

Alla senatrice a vita Liliana Segre è stata assegnata la scorta. Ciò è una conseguenza delle minacce subite via social e da uno striscione di Forza Nuova esposto durante un evento pubblico a Milano.

La decisione è stata presa dal prefetto Renato Saccone nei confronti della ex deportata ad Auschwitz che, quindi, da oggi avrà due carabinieri che la accompagneranno in ogni suo spostamento.

La decisione, come si legge su vari quotidiani, è stata presa durante il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza che si è tenuto ieri, mercoledì 6 novembre.

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Sugli insulti e minacce ricevuti dalla senatrice via web la Procura di Milano ha aperto un’inchiesta allo stato contro ignoti. A occuparsene è il Dipartimento antiterrorismo.

Emanuele Fiano, deputato del Partito Democratico, ha così commentato: «È un terribile segnale, è un mondo che corre all’indietro. Difendere oggi chi ha attraversato l’inferno ieri è un dovere ma è anche una sconfitta».

Ernesto Magorno, senatore di Italia Viva, ha detto: «La notizia della scorta alla Senatrice Liliana Segre deve farci riflettere. Liliana Segre è un patrimonio dell’Italia va ringraziata per tutto quello che fa per costruire un Paese migliore. L’odio non avrà mai la meglio. Siamo tutti con lei».

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