Gender

Transgender. Parla un chirurgo specializzato: “Sì all’impianto dell’utero negli uomini”

Il trapianto sarebbe "essenzialmente identico" all'impianto di un utero in una donna sterile.

Un importante chirurgo specializzato in chirurgia di riassegnazione del sesso ha detto che agli uomini dovrebbe essere permesso di farsi impiantare un utero, se vogliono far nascere dei bambini.

Christopher Inglefield, che ha fondato la Clinica Transgender di Londra, ha detto che, poiché gli impianti dell’utero sono possibili per le donne nate senza utero, agli uomini che vivono come se fossero donne dovrebbe essere consentita la stessa procedura. La sua clinica addebita migliaia di sterline, per ognuna delle sue numerose procedure chirurgiche, che includono una serie di procedure di “femminilizzazione del viso“, insieme ad interventi di aumento del seno, mastectomie e interventi chirurgici ai genitali.

Nascita non naturale

Il primo bambino nato da una donna, da un trapianto di utero, da donatore vivo è avvenuto in Svezia, sei anni fa, e quattro anni dopo è nato il primo bambino, dopo un trapianto da un donatore deceduto. Inglefield ha detto che la procedura sarebbe stata “estremamente importante”, per qualsiasi uomo che volesse partorire. Ha affermato che dare un utero ad un uomo, sarebbe “essenzialmente identico” all’impiantare un utero in una donna sterile, ma ha ammesso che ci sono “confini chiaramente anatomici”.

Ha anche ammesso che sarebbe “altamente improbabile”, che una persona, che è passata dall’uomo alla donna partorisca naturalmente, e che un bambino dovrebbe, probabilmente, essere partorito tramite taglio cesareo.

Donazione di organi

Un portavoce dell’Autorità per la Fecondazione Umana e l’Embriologia ha detto: «Attualmente non esiste una normativa che impedisca ad una persona, che ha ricevuto un trapianto di utero, di sottoporsi ad un trattamento di FIVET». E aggiunge: «La legge, nella sua versione attuale, non richiede che la persona che porta in grembo un bambino abbia ottenuto un certificato di riconoscimento di genere, che attesti che è di sesso femminile, prima di sottoporsi al trattamento di fertilità».

Liz Armstrong, responsabile dello sviluppo dei trapianti presso l’NHS Blood and Transplant, ha spiegato che: «Nel Regno Unito non è stato ancora effettuato alcun trapianto di utero. Se si dovesse procedere, sarebbe regolato come qualsiasi altro trapianto di organi».

Mentre, in Inghilterra e nel Galles, le persone sono automaticamente registrate come donatori di organi, a meno che non optino esplicitamente per l’opt-out, i trapianti di utero sarebbero classificati come “nuovo trapianto”, nel senso che potrebbero essere effettuati “solo con l’esplicito permesso del donatore o della famiglia del donatore”.

Fonte: The Christian Institute

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