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Tra rap e fede: Kristah, la 25enne bergamasca che emoziona tutti con la sua voce

Frequentatrice della chiesa pentecostale, Kristah si sta facendo strada nel panorama musicale bergamasco con la sua musica attraverso cui esprimere fede e spiritualità

Si chiama Kristah, ha 25 anni e il suo terzo singolo, “Trap The Wave”, è uscito i primi di settembre per l’etichetta indipendente The Key Entertainment. Frequentatrice della chiesa pentecostale, Kristah si sta facendo strada nel panorama musicale bergamasco con la sua musica, ieri via di fuga dalle difficoltà della vita, oggi canale attraverso cui esprimere fede e spiritualità.

Musica, la valvola di sfogo

Intervistata da NuoveRadici.world, la giovane, che oggi vive ad Azzano San Paolo, ha raccontato la sua storia. Il primo ad arrivare in Italia è stato suo padre, originario del Burkina Faso e viaggiatore instancabile tra Africa ed Europa in cerca di fortuna. La stabilità è arrivata a Bergamo, ma dopo alcuni anni una serie di difficoltà economiche e il divorzio dei genitori hanno spinto Kristah a lasciare l’università e darsi da fare per aiutare la madre.

La musica è stata valvola di sfogo: “Con la musica ho cominciato da piccola, quando canticchiavo inventando le parole. Negli anni successivi, ho attraversato un periodo difficile in famiglia e il mio modo di sfogare le emozioni era cantare a squarciagola per non venire influenzata dagli eventi negativi intorno a me”.

Nativa del Ghana, Kristah racconta di aver lasciato lì la serenità che dovrebbe essere tipica di ogni infanzia: “Sono cambiata radicalmente rispetto a quando ero in Africa. In Italia sono diventata introversa e solitaria e ho iniziato a comunicare attraverso le poesie“.

Il rap inizialmente serviva ad esternare la rabbia, ma successivamente qualcosa è cambiato: “Nel 2009 ho cominciato a scrivere canzoni pop e rap in cui esternavo il mio disagio, la rabbia verso mio padre, le incomprensioni che avevo per la situazione in casa. Ho iniziato ad andare in chiesa, ho gestito prima il coro dei bambini e poi sono entrata nel coro degli adulti. Dopo la scuola passavo il mio tempo a fare le prove”

The Key Entertainment

Si arriva così, nel 2012, all’incontro  Derek, il fratello di un’amica in cerca di una voce femminile per i suoi pezzi rap. Con un altro ragazzo, IBM, formano il trio Master DNA che inizia a farsi strada nel circuito hip hop e underground di Bergamo, Lecco e Milano. Tra battle di freestyle con in palio alcune basi e aiuti economici per pagare studi di registrazione e video, nasce The Key Entertainment, label discografica indipendente creata per includere artisti di ogni provenienza sociale e geografica che non hanno risorse da investire sulla musica.

“Trap The Wave”

Tra poco il primo ep di Kristah vedrà la luce. Conterrà quattro singoli, oltre a “Trap The Wave”, che racconta il suo percorso personale di crescita. “Ci sono frasi che dicevo a me stessa per incoraggiarmi ad andare avanti. In sostanza, il concetto è di credere nella propria natura, scegliendo le proprie regole e avendo il coraggio di essere se stessi senza nascondersi. Spero che queste parole possano essere di ispirazione per chi sta cercando di emanciparsi dai condizionamenti che impongono gli altri”.

Il video è già disponibile. Girato alla fine del lockdown, è stato il primo per Kristah, che tra spiritualità e ricerca interiore è riuscita a ritagliarsi uno spazio inedito nel panorama rap italiano. «Ho smesso di frequentare la chiesa perché lavoravo la domenica. Ma appena ho un giorno libero ci vado e durante la giornata ho sempre dei momenti in cui prego e leggo la Bibbia o il Corano. Ho molti amici con un credo diverso dal mio e amo le religioni in generale».

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Gina Lo Piparo

Laureata in Scienze dell'antichità, ama la natura, i viaggi, la poesia, l'arte, la scrittura e Dio, fonte di tutte queste cose. Missionaria, crede nei valori cristiani, che intende come uno stile di vita concreto, reale e rivoluzionario.

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