Terrore a Londra: l’uomo che ha disarmato l’attentatore è un omicida

di VoceControCorrente

Uno degli eroi che ieri hanno bloccato l’assalitore e cercato di salvare la vita ad una delle vittime dell’attacco sul London Bridge, è un omicida in libertà vigilata.

Secondo quanto scrive il Mail Online, l’uomo è James Ford, un 42enne condannato all’ergastolo nell’aprile del 2004, con un minimo di 15 anni da scontare, per l’omicidio di Amanda Champion, una ragazza di 21 anni con difficoltà di apprendimento.

Fonti del governo hanno confermato che Ford si trovava ieri sul London Bridge al momento dell’attentato. La famiglia della ragazza ha espresso al tabloid «rabbia e shock» per averlo visto in libertà.

Come riportato su CronacaSocial.com, Ford ieri pomeriggio si trovava sul London Bridge proprio quando Usman Khan stava aggredendo una donna.

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James Ford, l’uomo che ha tolto il coltello dalle mani del terrorista.

Come si vede dai numerosi video circolati in rete, il 42enne sarebbe riuscito a togliere il coltello all’attentatore, prima che venisse bloccato dalla polizia.

Proprio vedendo i video in televisione, i parenti della ragazza uccisa hanno saputo che Ford era stato liberato. «Quell’uomo non è un eroe. È un assassino in libera uscita, circostanza di cui noi come famiglia non sapevamo nulla», ha detto Angela Cox, la zia di Amanda al giornale, spiegando di aver scoperto solo ieri che l’uomo era stato rilasciato.

«L’ufficiale di collegamento di polizia mi ha chiamato dicendo che era in tv. Sono così arrabbiata. Lo hanno fatto uscire senza nemmeno dircelo. Non mi interessa quello che ha fatto oggi, è un assassino. È feccia. Amanda era mia nipote, lei era vulnerabile e lui le ha tolto la vita. Sapeva ciò che stava facendo. Le persone non cambiano».

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IDENTIFICATO L’ATTENTATORE

Aveva 28 anni e si chiamava Usman Khan l’attentatore, ucciso dalla polizia.

Khan era stato rilasciato in libertà vigilata l’anno scorso, dopo aver scontato sei anni per reati di terrorismo.

Khan era stato condannato nel 2012 e rilasciato a dicembre 2018 ‘su licenza’, il che significa che avrebbe dovuto soddisfare determinate condizioni o sarebbe tornato in carcere. Diversi media britannici hanno riferito che indossava un braccialetto elettronico alla caviglia.

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