Esteri

Svizzera, l’appello di cristiani ed ebrei: “Tutelare i diritti dei minori migranti”

La richiesta al governo svizzero delle comunità protestanti, cattoliche ed ebraiche.

Le comunità protestanti, cattoliche ed ebraiche della Svizzera hanno lanciato un appello ai legislatori per la protezione dei bambini rifugiati, in occasione della domenica dei rifugiati e dello Shabbat (20 e 21 giugno).

In un comunicato stampa, i leader di queste comunità hanno chiesto al governo svizzero di rispettare le raccomandazioni dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) in merito ai diritti dei minori sradicati dai loro Paesi. Nel giugno 2019 l’UNHCR ha contato 70 milioni di persone che sono fuggite dalle loro case, quasi 26 milioni di loro sono rifugiati e i minori ne rappresentano più della metà.

«Nessuna generazione persa» è l’appello comune delle Chiese evangeliche riformate (EERS), della Conferenza episcopale, della Chiesa cristiana cattolica e della Federazione delle comunità ebraiche in Svizzera. «I bambini sono il futuro della comunità umana»: questo è il motivo per cui le istituzioni religiose chiedono in particolare alle autorità politiche e legali la «sistemazione adeguata dei bambini nei campi di accoglienza» e il «sostegno individuale ai bambini non accompagnati o separati dalle loro famiglie da specialisti qualificati».

I firmatari hanno, infine, denunciato condizioni insopportabili nei campi e una mancanza di protezione per i bambini che vivono con gli adulti. Fonte: Evangeliques.info.

Tag

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close