Politica

Sulla Tav il M5S minaccia il governo: “Noi pronti ad andare a casa”

Tensione alle stelle fra alleati di governo, nelle ore decisive per autorizzare o bloccare definitivamente i lavori per la tratta ferroviaria Torino-Lione.

“Se bisogna andare a casa per non buttare soldi per opere vecchie io non vedo il problema”. E’ una vera e propria minaccia di crisi quella del sottosegretario alle Autonomie locali Stefano Buffagni. L’esponente del Movimento 5 stelle è tornato a ribadire la contrarietà dei pentastellati alla realizzazione della Tav. Un avvertimento che arriva nei giorni di massima tensione con la Lega, sul tema della “grande opera” ferroviaria che dovrebbe collegare Torino a Lione.

Per il Carroccio, la Tav resta una priorità. Ne è convinto il vice ministro ai Trasporti Edoardo Rixi: “I bandi vanno fatti – ha affermato questa mattina l’esponente salviniano – altrimenti rischiamo di perdere 300milioni di euro”.

A buttare acqua sul fuoco è stato invece il premier Giuseppe Conte, che sembra fissare stavolta una scadenza sulla scelta del governo: “Domani faremo una riunione ad oltranza con i tecnici, a partire dalle 20:30. Puntiamo a una decisione definitiva entro venerdì”. E sulla tenuta della maggioranza assicura “Faremo la scelta migliore, il governo non rischia”.

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