Bioetica

Suicidio assistito per malati terminali: un altro stato si aggiunge al ‘coro’

I malati terminali nel New Jersey potranno presto decidere di optare per il suicidio assistito: un altro triste passo verso l’eutanasia legale.

Il governatore del New Jersey Phil Murphy ha dichiarato che progetta di firmare un disegno di legge che legalizza il suicidio assistito e ha detto che il disegno è già stato approvato lo scorso lunedì dalla legislatura statale.

Il disegno di legge permetterà agli adulti con una prognosi di sei mesi o meno di decidere arbitrariamente di morire.

Le uniche condizioni sono un secondo parere sulla diagnosi e la garanzia di uno psichiatra o uno psicologo che deve stabilire che il paziente ha la capacità mentale di prendere una decisione.

Per morire, i pazienti del New Jersey assumeranno delle pillole che li accompagneranno lentamente alla morte e che potranno prendere da soli, a casa propria.

Murphy non ha annunciato quando firmerà il disegno di legge, ma è chiaro che le implicazioni siano disastrose. Oltre al discorso morte, le pillole potranno essere assunte per tutto il tempo che il paziente sarà in vita e potrebbero anche spacciate.

Attualmente, California, Colorado, Oregon, Vermont, Washington, Hawaii, Montana e il distretto di Columbia consentono il suicidio assistito dal medico. Diciannove altri stati stanno prendendo in considerazione le spese per il suicidio assistito dal medico.

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