Cronaca

Strage di via D’Amelio: c’è un nuovo indagato, è il medico di Totò Riina

Per la strage di via D’Amelio del 19 luglio 1992, in cui morirono il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta, c’è un nuovo indagato: Antonino Cinà, noto per essere il medico di Totò Riina, già condannato a 12 anni di carcere nel processo sulla trattativa Stato – mafia.

Cinà, infatti, avrebbe avuto un ruolo chiave nella consegna a Vito Ciancimino del cosiddetto ‘papello’, il documento con le condizioni poste dal boss per porre fine alle stragi).

Cinà ora è imputato in appello per minaccia al corpo poltico dello Stato.

La procura di Caltanissetta aveva presentato richiesta d’archiviazione al gip Valentina Balbo che l’ha però rigettata fissando per il prossimo 28 ottobre un’udienza per discutere del caso.

Leggi anche: Stragi di mafia del 1993: Silvio Berlusconi è indagato.

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