Strage di Bologna, ergastolo per l’ex terrorista Cavallini

di VoceControCorrente

La Corte di Assise di Bologna ha condannato all’ergastolo l’ex terrorista dei Nar (Nucleo Armato Rivoluzionario) Gilberto Cavallini, colpevole del reato di concorso in strage per la bomba del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna.

La sentenza è stata emessa dopo sei ore e mezza di Camera di Consiglio, quaranta anni dopo dallo scoppio della bomba che causò 85 morti e oltre 200 feriti.

L’imputato (che si è dichiarato sempre innocente), detenuto in regime di semilibertà provvisoria a Terni, non presente in aula al momento della lettura della sentenza (ma stamane ha reso dichiarazioni spontanee), è stato condannato complessivamente a nove ergastoli.

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Per l’ex Nar è stata anche disposta una provvisionale immediatamente esecutiva di 100mila euro in favore delle parti civili che hanno perso un parente di primo grado o il coniuge; di 50mila euro in favore delle parti civili che hanno perso un parente di secondo grado o un affine di primo o secondo; di 30mila euro in favore delle parti civili che hanno perso un parente o un affine di grado ulteriore; di 15mila euro in favore di ogni parte civile che abbia riportato lesioni in proprio e di 10mila euro in favore di ogni parte civile che abbia un parente che ha riportato lesioni.

Nell’aula erano presenti, invece,  una trentina di familiari delle vittime, tra i banchi del pubblico, che hanno accolto il verdetto in maniera composta, con evidente soddisfazione. Presente anche la presidnte dei familiari delle vittime della Banda della Uno Bianca, Rosanna Zecchi.

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