Stop alla legge sulle chiusure domenicali, Lega e M5S ci ripensano

di VoceControCorrente

Secondo i partiti di governo ‘gli italiani sarebbero contrari’.

Legge sulle chiusure domenicali addio. La proposta della maggioranza giallo-verde, che avrebbe disposto l’obbligo per i negozianti di restare con le saracinesche abbassate durante l’ultimo giorno della settimana sembra ormai essere sul punto di arenarsi. Il testo, infatti, è stato redatto a inizio legislatura (quasi un anno fa), ma da mesi è ormai bloccato tra i banchi delle commissioni parlamentari. Uno stop che non sembrerebbe essere legato a litigiosità interne alla coalizione di governo ma alla presa di coscienza che forse una legge del genere non avrebbe gli effetti desiderati.

Se per Lega e Cinquestelle l’intento iniziale era quello di contrastare lo sfruttamento dei lavoratori e promuovere il riposo domenicale come un momento da dedicare agli affetti, le prospettive che la legge possa determinare licenziamenti a valanga sembra avere avuto la meglio. Ad aggiungersi – secondo quanto riportato da Tgcom24 – ci sarebbe un sondaggio segreto commissionato dal Carroccio, per testare il parere degli italiani sulla riforma. La grande maggioranza pare si sia pronunciata negativamente.

Così adesso la strada intrapresa non è più quella delle chiusure domenicali obbligate ma di stipendiare meglio chi lavora nel week end e nei giorni festivi.

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