Sinisa Mihajlovic è tornato a casa dopo il trapianto del midollo osseo

di Gabriele Giovanni Vernengo

Trapianto del midollo osseo per l’ex calciatore e attuale allenatore serbo Sinisa Mihajlovic. Un mese fa, il mister del Bologna (che il 13 luglio, durante una conferenza stampa ha annunciato di essere malato di leucemia) si è sottoposto a un intervento presso il Policlino Sant’Orsola – Malpighi Di Bologna. Da qualche giorno è ritornato a casa.

BARBARA FACCHETTI: «Mio padre ti diede la maglia dell’Inter. Siamo tutti con te»

All’indomani della confessione del tecnico serbo, che ha svelato di essere malato di leucemia, Barbara Facchetti, figlia di Giacinto, storico presidente dell’Inter, ha deciso di inviare al campione un significativo messaggio d’incoraggiamento.

«Appiano Gentile. Era il 2 agosto 2004 – così ha scritto Barbara Facchetti – il giorno della tua presentazione ufficiale alla stampa, e l’inizio del tuo cammino da Interista! Papà ti consegnò la maglia. Due anni dopo cominciò la tua nuova carriera, quella di allenatore. Di strada ne hai fatta! E noi vogliamo continuare a vederti sulle panchine d’Italia e non solo. Forza, Sinisa, siamo tutti con te!».

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 LA GIOIA DELLA MOGLIE ARIANNA DOPO IL TERZO CICLO DI TERAPIE

Due giorni fa la moglie Arianna aveva postato su Instagram accanto a uno scatto insieme fuori al Policlinico Sant’Orsola – Malpighi, manifestando la propria gioia per la fine del terzo ciclo di cure per il marito. «Più bella cosa non c’è. Back home» ha scritto la moglie di Sinisa Mihajlovic.

LE REAZIONI DAL MONDO DEL CALCIO

«Il nostro problema non è non avere l’allenatore – ha detto il direttore tecnico del Bologna, Walter Sabatini – è non avere Sinisa Mihajlovic. A tavola, vicino a noi, nella vita, con la famiglia», spiegando così quanto il tecnico sia mancato alla squadra. Dopo la vittoria a Brescia, i giocatori rossoblu sono andati sotto la sua finestra in ospedale a cantare dopo e gli hanno dedicato ogni gol e prestazione.

Tutta Bologna con il doppio pellegrinaggio a San Luca ha mostrato la sincera vicinanza a Sinisa. Inoltre, molti dei suoi colleghi commissari tecnici (Da Di Vaio a Mancini passando per Vialli e Ranieri) vorrebbero candidarlo per la Panchina d’Oro.

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LA VISITA INASPETTATA DI MIHAJLOVIC

Lo scorso agosto, il campione è andato a salutare i propri ragazzi, in occasione dell’inizio del campionato e quindi della prima partita che il Bologna ha disputato fuori casa contro il Verona. Il tecnico ha voluto abbracciare i propri ragazzi e condividere con loro l’entusiasmo di un solidale Bentegodi. Una gradita sorpresa che rimarrà nel cuore di tifosi e calciatori per un tempo abbastanza lungo.

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MIHAJLOVIC: UN GRANDE GUERRIERO

Sin dall’inizio della sua battaglia, il mister ha raccontato della sua voglia di lottare dopo lo sconforto dei primi giorni. «Non sono lacrime di paura, le mie. Io rispetto la malattia, ma so che la vincerò. Sono nato in un paese dove non si è duri per scelta, ma per sopravvivere».

Gabriele Giovanni Vernengo

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