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Si converte al cristianesimo in Siria: “Sono pronta ad essere perseguitata per la gloria di Dio”

La storia di Sozan, 22enne siriana con una forte testimonianza di fede

Sozan è una ragazza siriana di 22 anni. Vive vicino al confine con la Turchia e nell’ottobre del 2019, quando la Turchia ha lanciato un’offensiva sul nord della Siria, le bombe sono esplose proprio accanto a casa sua.

La sua storia ci viene raccontata da Porte Aperte, che ha fornito supporto alle chiese locali dall’inizio della guerra civile. “Due bombe sono cadute vicino a casa nostra – racconta la ragazza -. Avevamo molta paura. La moglie del nostro pastore ci ha offerto di rifugiarci in un luogo sicuro insieme a loro. Per strada molte persone correvano come noi. Siamo rimasti con il pastore per alcuni giorni”.

Oggi Sozan vive con la sua famiglia nel villaggio di Qamishli.  La situazione è più tranquilla, ma la vita rimane comunque difficile, soprattutto dall’inizio della pandemia Covid-19.

Sozan è un’ex musulmana. Insieme alla sua famiglia si è recentemente convertita al cristianesimo.

Non ero molto praticante perché l’Islam non mi aiutava a soddisfare il mio bisogno di amore, di pace. Avevo odio nel mio cuore …”, racconta la ragazza. A parlarle di Gesù è stato il fratello e da lì Sozan ha iniziato a leggere la Bibbia.

“Quando ho cominciato a leggerla, mi sono imbattuta nel versetto: “Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò riposo” (Matteo 11: 28). Gesù ha toccato il mio cuore con questo versetto. Nonostante le difficoltà, mi aiuta a superare gli ostacoli. Non c’è Salvatore all’infuori di Gesù!

Sozan ha così messo piede in una chiesa per la prima volta: “Lo Spirito Santo ha cominciato a lavorare su di me”.

“I nostri vicini non hanno visto la nostra conversione al cristianesimo. Circa sei settimane dopo la mia conversione, mentre ero con mia sorella Arya, un gruppo di uomini ci ha attaccate. Ero molto spaventata. Pensavamo che ci avrebbero uccise. E improvvisamente Gesù mi apparve e mi disse: “Non temere!””, racconta la ragazza. “All’improvviso queste persone si sono fermate e hanno persino chiesto scusa! Dio ci ha aiutato”.

Battezzatasi lo scorso anno, Sozan non nasconde la sua fede: “Perché dovrei vergognarmi della mia fede? È la Via, la Verità e la Vita. La mia vita è bella adesso, perché ho la vita eterna!“. Poi aggiunge: “Sono pronta ad essere perseguitata per la gloria di Dio. Gesù ha detto che in questo mondo avremo opposizioni. Ma ha conquistato questo mondo!”.

Secondo i dati riportati da Porte Aperte, prima della guerra civile in Siria, circa l’8% della popolazione era cristiana, circa 2,2 milioni di persone. Oggi restano solo 744.000 credenti, a causa di una fuga che ha letteralmente svuotato le chiese.

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Gina Lo Piparo

Laureata in Scienze dell'antichità, ama la natura, i viaggi, la poesia, l'arte, la scrittura e Dio, fonte di tutte queste cose. Missionaria, crede nei valori cristiani, che intende come uno stile di vita concreto, reale e rivoluzionario.

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