Scrive SMS al padre morto per 4 anni e riceve una risposta: “Dio mi ha dato te”

di VoceControCorrente

Una ragazza che ha inviato SMS al telefono del defunto padre ogni giorno per quattro anni ha avuto una risposta.

Chastity Patterson, 23 anni, di Newport (Regno Unito) ha inviato per quattro anni al padre defunto Jason Ligons aggiornamenti sulla sua vita: un modo per mantenere acceso il suo ricordo.

Giovedì scorso – 24 ottobre – la ragazza ha inviato al papà un SMS nella sera prima del quarto anniversario della sua morte e ha scritto: «Ehi papà, sono io. Domani sarà di nuovo una giornata difficile!». E, in sintesi, ha parlato del suo lutto e ha menzionato i suoi successi, tra cui la sconfitta del cancro e il raggiungimento del diploma universitario.

Ebbene, la 23enne ha avuto una risposta, scioccandola. Un uomo di nome Brad, che aveva perso la figlia nel 2014 in un incidente automobilistico, le ha detto di avere letto i suoi messaggi ogni giorno, contribuendo a «tenerlo in vita».

Il messaggio di Brad:

«Ciao tesoro, non sono tuo padre ma ho ricevuto tutti i tuoi messaggi negli ultimi quattro anni. Attendo con ansia i tuoi messaggi mattutini e i tuoi aggiornamenti notturni. Mi chiamo Brad e ho perso mia figlia in un incidente d’auto nell’agosto 2014 e i tuoi messaggi mi hanno tenuto in vita. Quando mi scrivi, so che è un messaggio di Dio. Mi dispiace che tu abbia perso qualcuno così vicino a te ma ti ho letto nel corso degli anni e ti ho visto crescere più di chiunque altro. Avrei voluto risponderti prima ma non volevo spezzarti il cuore. Sei una donna straordinaria e avrei voluto che mia figlia fosse diventata la donna che sei… Grazie per il tuo quotidiano aggiornamento, mi ricordi che esiste un Dio e non è stata colpa sua se la mia bambina se n’è andata».

Chastity Patterson

Chastity ha condiviso il messaggio su Facebook, scrivendo che la risposta di Brad era un segno che «tutto va bene» e che suo padre è in pace. Jason, che non era il suo papà biologico, «non ha mai perso un ballo di fine anno». «Ho pianto con lui, gli ho raccontato tutto e si è preso il tempo per amarmi e mostrarmi che aspetto ha la felicità. Jason non era solo mio padre ma un modello per molti bambini della nostra città».

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