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Sceicco diventa cristiano: i musulmani tentano di ucciderlo insieme alla famiglia

L'episodio è accaduto in Uganda, terra purtroppo non nuova a simili vicende.

Un ex sceicco (insegnante musulmano) ha deciso di rivelare alle sue due mogli di essersi convertito alla fede cristiana. La confessione, tuttavia, ha un costo molto alto: l’8 giugno l’uomo ha visto la sua casa data alle fiamme e una delle due donne selvaggiamente picchiata.

Il fatto è avvenuto in Uganda. Marijan Olupot (questo il nome dell’uomo) aveva deciso di diventare cristiano il giorno di Natale e dopo diversi mesi – esattamente il 14 maggio – ha condiviso alle sue due mogli la scelta di fede compiuta, invitando in casa sua, presso il villaggio di Obokora, il suo pastore.

Mentre una delle donne ha deciso di abbracciare la stessa fede del marito, l’altra ha rifiutato e dopo tre settimane ha lasciato la casa per riferire ad uno dei leader musulmani del luogo quanto accaduto: Olupot si è convertito al cristianesimo insieme alla moglie e ai tre figli.

Avvisati, dunque, gli altri capi religiosi del fatto, l’8 giugno gli abitanti del villaggio musulmani hanno circondato l’abitazione di Olupot verso le 23:30 e hanno iniziato ad appiccare il fuoco. La famiglia è riuscita a scappare da una porta sul retro, ma nella fuga gli assalitori hanno colpito con un bastone la moglie di Olupot alla schiena, alla gamba destra e alla mano sinistra.

Soccorsa da alcuni vicini cristiani, è riuscita a sopravvivere ed è attualmente ricoverata al Mbale Regional Referral Hospital. Il resto della famiglia ha trovato rifugio in casa di un altro pastore.

«Abbiamo bisogno di preghiere in questo momento di prova, poiché i musulmani stanno cercando di uccidermi – ha detto l’uomo a Morning Star News -. L’altra mia moglie sta pianificando la mia morte». La perdita subita nell’incendio ammonta a circa 10 milioni di scellini.

Nonostante le leggi dell’Uganda prescrivano la libertà religiosa e non vietino di convertirsi da una fede all’altra né di diffondere le proprie credenze religiose, quella di Olupot e della sua famiglia non è una storia isolata. Frequenti sono gli episodi violenti nei confronti dei cristiani che vivono in Uganda e che si trovano ancora oggi a nascondere la propria fede e a morire per essa.

Gina Lo Piparo

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Gina Lo Piparo

Laureata in Scienze dell'antichità, ama la natura, i viaggi, la poesia, l'arte, la scrittura e Dio, fonte di tutte queste cose. Missionaria, crede nei valori cristiani, che intende come uno stile di vita concreto, reale e rivoluzionario.

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