Sanremo 2020, altra bufera: 300mila euro per Roberto Benigni?

di VoceControCorrente

Anche oggi una polemica sul Festival di Sanremo. Stavolta, però, è uguale alle scorse edizioni, ovvero i cachet. Sì, perché il sito Dagospia ha lanciato l’indiscrezione dei 300mila euro pronti per la presenza di Roberto Bengini nella serata del 6 febbraio all’Ariston.

Premettendo che tale cifra non è definitiva e le trattative sono in corso tra la Rai e il regista toscano, è leggermente ritoccata al ribasso rispetto alle scorse edizioni in cui Benigni è stato ospite a Sanremo, l’ultima volta nel 2011.

Per quanto riguarda le protagoniste femminili che si succederanno sul palco dell’Ariston, si vociferano 140mila euro di cachet per la fidanzata di Cristiano Ronaldo, Georgina Rodriguez ma anche in questo caso la trattativa è in corso.

Poi, si parla di 20 – 25 mila euro per tutte le altre, eccetto le giornaliste del Tg1 Emma D’Aquino e Laura Chimenti per cui non è previsto alcun compenso e Antonella Clerici, per cui sarebbero stati pattuiti 50mila euro.

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LA NOTA DELLA CODACONS

«Sui compensi di conduttori e ospiti del prossimo Festival di Sanremo la Rai deve dare spiegazioni ai cittadini, rendendo pubblici i contratti firmati con gli artisti». Così il Codacons, che si dice «pronto a rivolgersi alla Corte dei Conti contro qualsiasi spreco di denaro pubblico. Le cifre che circolano nelle ultime ore appaiono decisamente esagerate. Ci chiediamo infatti in base a quale parametro sia stato definito il (presunto) compenso da 140mila per Georgina Rodriguez e quello da 50mila euro per Antonella Clerici, mentre le giornaliste Rai Emma D’Aquino e Laura Chimenti dovrebbero partecipare a titolo gratuito. Per non parlare dei 300mila euro a Benigni, cifra spropositata se si considera il ridimensionamento dei costi dell’azienda. I cachet astronomici riconosciuti durante il Festival rappresentano un danno sul fronte erariale, perché la Rai è finanziata dai cittadini che pagano il canone. Per tale motivo invitiamo l’azienda a rendere pubblici i compensi di ospiti e conduttori di Sanremo e valuteremo se presentare un esposto alla Corte dei Conti».

Infine, l’attacco di Maurizio Gasparri di Forza Italia su Twitter: «Vergogna Rai, vergogna Benigni. Vero che becca 300mila euro per comparire a Sanremo? E parlano di costi contenuti. Che orrore i soliti comunisti con Rolex (a casse). Sperpero ignobile».

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