Sanità: 202 milioni di euro per ospedali e Irccs pubblici in Lombardia

di VoceControCorrente

Uno stanziamento record di 202 milioni di euro per gli ospedali e gli IRCCS pubblici della Lombardia.

Lo ha approvato la Giunta regionale lombarda su proposta dell’assessore al Welfare, Giulio Gallera, per finanziare la realizzazione di interventi strutturali, l’aumento delle dotazioni di sicurezza antisismica e antincendio, l’acquisto e la sostituzione di macchinari e apparecchiature, la cartella clinica elettronica e le applicazioni (Pago-Pa) per ridurre l’attesa in fase di prenotazione/pagamento delle prestazioni.

«Si tratta di uno sforzo concreto e straordinario – spiega il Presidente Attilio Fontana – grazie al quale riusciamo a potenziare le strutture socio sanitarie pubbliche della Lombardia dotandole della tecnologia più avanzata a beneficio dei cittadini e dei pazienti, rendendole attrattive per i migliori professionisti. Il nostro impegno è rivolto quotidianamente allo studio di soluzioni che possano rendere un servizio sempre piu’ efficiente ai pazienti e migliorare la qualita’ della loro vita».

«Abbiamo considerato le esigenze degli ospedali lombardi a 360 gradi – aggiunge Gallera – finanziando interventi di rilevanza strategica nel settore della cura e della diagnostica, quali a esempio gli acceleratori lineari per la lotta ai tumori o le piu’ moderne risonanze magnetiche, garantendo alle ATS e alle ASST anche le risorse indispensabili e la necessaria flessibilita’ per attuare i piani di investimento e manutenzione aziendali programmati per i prossimi mesi».

Le risorse, pari a 202.854.490 euro, sono state assegnate a seguito di una attenta e meticolosa ricognizione realizzata nei mesi scorsi a cura della Direzione generale Welfare della Regione Lombardia.

«Gli ospedali lombardi – ha sottolineato l’assessore Gallera – potranno sostituire le apparecchiature biomediche giunte a fine vita e delle quali si prevede un rinnovamento per passare a modelli piu’ avanzati. I macchinari moderni consentono una precisione assoluta negli interventi di cura, un basso livello di esposizione alle radiazioni per il paziente in fase di analisi, l’esecuzione di esami e prestazioni in tempi ridotti con conseguente abbattimento delle liste d’attesa e l’aumento della platea degli assistiti».

Ci saranno investimenti legati alla riqualificazione strutturale dei reparti degli ospedali che vengono realizzati anche in chiave antisismica e antincendio con dotazioni di nuova generazione e materiali innovativi.

«Queste risorse – ha affermato l’assessore Gallera – sono finalizzate alla dematerializzazione dei dati sanitari con particolare riferimento alla cartella clinica e al fascicolo sanitario elettronico. Questa evoluzione, in corso d’attuazione in diverse strutture lombarde, semplifica e rende più efficace il lavoro del personale sanitario e consente una accessibilità diretta alle proprie informazioni mediche per il cittadino, nel rispetto delle normative della privacy e del principio di riservatezza. Viene finanziato anche l’accesso al sistema PAGO PA che consente alle persone di non recarsi necessariamente al CUP per il pagamento delle proprie prestazioni ma di poterlo fare attraverso ‘app’ dedicate, gli sportelli bancari, i punti Sisal e Lottomatica o gli uffici postali».

Piani d’investimento aziendali: 40.000.000. Sono soprattutto capitoli di spesa indistinti che le aziende possono utilizzare per manutenzioni di strutture e impianti. Vengono inoltre finanziati interventi di ristrutturazione o riqualificazione informatica e gestionale delle stesse sedi delle ATS

Ti è piaciuto l'articolo? Sostienici con un 'Mi Piace' sulla nostra pagina Facebook!

Articoli Correlati