Bioetica

Ruoli invertiti: ora la politica chiede aiuto ai vescovi contro l’eutanasia

Una lettera bipartisan sollecita l’intervento della Chiesa cattolica sullo spinoso tema, attualmente discusso in Parlamento.

“Fermate voi l’eutanasia”. E’ questo l’appello che un gruppo di parlamentari  ed ex parlamentari cattolici ha rivolto alla Conferenza Episcopale Italiana, tramite una lettera pubblicata stamattina sul messaggero. La firmano Paola Binetti , Luisa Santolini, Simone Pillon, Mario Mauro, Alessandro Pagano, Domenico Menorello, Massimo Polledri, Riccardo Pedrizzi, Stefano De Lillo, Giovanni Falcone, Alfredo Mantovano, Eugenia Roccella, Maurizio Sacconi, Antonio Palmieri.

Tramite questo appello trasversale, agli organi della Chiesa romana si chiede un pronunciamento in tempi brevi, una presa di posizione chiara sulle tematiche del fine vita. Attualmente, infatti, è in corso il dibattito parlamentare su alcune proposte di matrice radicale, che vorrebbero regalare al nostro paese una legislazione laicista e pro eutanasia. A sostenerle, oltre che i partiti di sinistra, anche il Movimento 5 stelle. Motivo per cui, avendo a disposizione una vasta platea di deputati e senatori pronti a votare a favore, la paura che la riforma venga approvata in tempi brevi è tanta.

“La stasi in atto – si legge nella lettera – viene strumentalmente interpretata dai promotori dell’eutanasia e del suicidio medicalizzato come un via libera di fatto, come una manifestazione di scarso interesse al tema. Più di uno di noi, attraverso le associazioni di cui fa parte, ha provato a richiamare l’attenzione ma con scarso successo. E’ una condizione più grave di quella che ha preceduto l’approvazione della legge sulle unioni civili”.

Così si sono invertiti i ruoli: se in passato era il mondo ecclesiastico a sollecitare l’intervento delle istituzioni, ora sono i politici che invitano la Chiesa ad uscire dal silenzio degli ultimi tempi.

 

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