Bioetica

Rifiutano l’aborto: bimba nasce sana contro scarse probabilità

I medici avevano consigliato più volte l'aborto, ma Kimberly James e il marito si sono opposti.

I medici le avevano consigliato più volte di abortire, ma Kimberly James si è opposta, insieme al marito, decidendo di proseguire la rischiosa gravidanza e dando alla luce Penelope nel mese di maggio. La bimba è sana e i genitori non potrebbero esserne più grati.

The Christian Institute racconta che, durante un’ecografia alla dodicesima settimana al Worcestershire Royal Hospital, la diagnosi di idrope fetale è piombata come un fulmine a ciel sereno sulla vita di Kimberly: l’accumulo di liquido lasciava solo il 10% di possibilità alla gravidanza di proseguire. Il feto presentava, inoltre, un igroma cistico, che consiste nella dilatazione degli spazi linfatici nel tessuto sottocutaneo del collo.

Le possibilità di sopravvivenza erano veramente poche; i medici più volte hanno suggerito alla coppia la prospettiva dell’interruzione di gravidanza.

«Abbiamo detto di no – racconta Kimberly – perché non era assolutamente quello che volevamo fare. Abbiamo chiesto loro perché e sfortunatamente non sono stati in grado di rispondere».

Nonostante il dolore, la coppia ha scelto la strada della speranza e, contro il calcolo delle probabilità, la piccola Penelope è venuta alla luce nel mese di maggio. Le condizioni letali si sono risolte prima che la mamma entrasse in travaglio: «Penelope ha sfidato tutte le probabilità e l’idrope è scomparsa a 16 settimane e anche l’igroma cistico è scomparso dopo 20 settimane».

«Siamo così innamorati di lei e così grati che abbiamo continuato con la gravidanza nonostante la prognosi estremamente scarsa all’inizio – conclude Kimberly -. Abbiamo avuto un inizio molto difficile della nostra gravidanza, ma abbiamo avuto il risultato più meraviglioso e non potevamo essere più innamorati della nostra bambina».

Gina Lo Piparo

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Gina Lo Piparo

Laureata in Scienze dell'antichità, ama la natura, i viaggi, la poesia, l'arte, la scrittura e Dio, fonte di tutte queste cose. Missionaria, crede nei valori cristiani, che intende come uno stile di vita concreto, reale e rivoluzionario.

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