Cronaca

Richard Gere: “Perché non porto i migranti con me? Non ho un aereo privato”

L’attore Richard Gere è stato intervistato da Chiara Proietti e Gabriele Zagni per Piazzapulita, la trasmissione di La7 condotta da Corrado Formigli.

Parlando di quanto accaduto a bordo dell’Open Arms, la nave della Ong pagnola, il divo di Hollywood ha affermato: «Questa estate ero in Italia e un mio amico mi ha detto: ‘Hai saputo di questa nuova legge italiana che rende un crimine aiutare le ong che salvano le persone in mezzo al Mediterraneo?’. Io gli ho risposto: ‘Ma mi stai prendendo in giro?‘. In 5 minuti ho deciso di prendere un volo per Lampedusa. Ho passato una intera giornata a mettere insieme i viveri e a trovare una barca che ci portasse fino alla Open Arms».

E ancora: «Salvini nello scorso agosto chiese perché non prendessi i migranti e li portassi a Hollywood con il mio aereo privato. Se avessi avuto un aereo privato, l’avrei fatto con molto piacere. Ma non ce l’ho. Ho anche invitato Salvini a bordo della Open Arms in modo che si rendesse conto che si trattava di persone e non di pazzi stupratori che volevano ucciderlo o far del male alla sua famiglia o distruggere l’Italia. Sono delle persone come noi, che vogliono solo essere felice e scappare dalle sofferenze, proprio come noi. Sono fratelli e sorelle».

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