Resa dei conti nel Pd, Faraone e i renziani minacciano la scissione

di VoceControCorrente

‘Possibile la creazione di una nuova forza politica’.

Sono giorni di tensione per il Partito Democratico, dove tornano a farsi sentire le liti tra correnti. Lo scontro principale si sta consumando in Sicilia, regione in cui spesso sono stati anticipati i trend e le dinamiche politiche nazionali.

Al centro della vicenda c’è la “destituzione” di Davide Faraone dalla carica di segretario regionale Pd. Fedelissimo di Matteo Renzi, era diventato capo del partito in Sicilia, “vincendo” primarie senza avversari. Teresa Piccione, sua unica sfidante e rappresentate dell’area Zingaretti, si era ritirata dalla corsa per mancanza di collegialità nelle scelte sul percorso congressuale intrapreso. Ma già all’indomani dell’elezione del segretario nazionale, l’ipotesi che la nomina di Faraone potesse essere revocata si è fatta campo.

Ora, a distanza di mesi, il segretario regionale è stato destituito e lui stesso ha riconsegnato la tessera del partito, autosospendendosi. Così, questa mattina, Faraone ha radunato i giornalisti per alcune dichiarazioni in merito alla sua scelta e alle prospettive future: “In questa storia non c’è niente che riguardi le regole. Le correnti si sono prese la connessione di garanzia. Si è sancito un principio che a chi è più debole basta che si ritiri qualche ora prima dell’apertura del gazebo per fare annullare le primarie”. Ma le dichiarazioni del senatore renziano arrivano nelle stesse ore in cui Dario Franceschini, altro esponente Dem, sanciva un’apertura senza precedenti del Pd ai Cinquestelle: “Il M5S è diverso dalla Lega. Pd e Cinquestelle insieme in un arco costituzionale per difendere certi valori“.

Parole forti che hanno scatenato le ire dello stesso Faraone: “Vedremo l’evolversi della situazione – continua Faraone rispondendo alle domande dei cronisti – se ci dovesse essere un’evoluzione nel senso che dice Franceschini sarà indispensabile costruire una forza politica che si opponga ai populismi“.

Ti è piaciuto l'articolo? Sostienici con un 'Mi Piace' sulla nostra pagina Facebook!

Articoli Correlati