Economia

Recovery Fund, c’è l’ok del Consiglio dell’UE: 209 miliardi di euro per l’Italia

Le parole del premier Giuseppe Conte dopo l'accordo raggiunto prima dell'alba.

«Il Governo italiano è forte. L’approvazione di questo piano rafforza l’azione del Governo italiano, ci permette di poter fidare di consistenti risorse finanziarie per raggiungere gli obiettivi già individuati e che ora andremo a declinare in modo concreto».

Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, rispondendo a una domanda in conferenza stampa a Bruxelles dopo il Vertice dell’Unione Europea, che si è chiuso all’alba con un accordo sul Recovery Fund.

«Il Mes non è una priorità per l’Italia, che adesso è concentrata sulle risorse ottenute nel Recovery Fund. Del Mes abbiamo discusso tanto e immagino continueremo a parlarne. La mia posizione non è mai cambiata. Il Mes non è il nostro obiettivo, il nostro obiettivo è valutare il quadro di finanza pubblica, valutare le necessita’ e una volta definito il ventaglio degli strumenti a disposizione, utilizzare quelli che sono nel miglior interesse dell’Italia. Sicuramente il piano che oggi approviamo con i 209 miliardi ha un’assoluta priorità nell’interesse dell’Italia: ci sono dei prestiti molto convenienti e consistenti, con una maturità lunghissima, molto vantaggiosi. Sarà questa la priorità e spero che questo possa contribuire e a distrarre l’attenzione morbosa che circonda il Mes».

La trattativa si è conclusa poco prima dell’alba dopo 4 giorni di trattative. L’annuncio è arrivato via Twitter dal presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. «Ce l’abbiamo fatta. Abbiamo raggiunto un accordo sul pacchetto di risanamento e sul bilancio europeo per il 2021-2027. Questo è un accotrdo forte. E, soprattutto, l’accordo giusto per l’Europa in questo momento».

La proposta conferma i 750 miliardi del Recovery Fund, ma dei 500 miliardi a fondo perduto 110 si trasformano in prestiti, dietro espressa richiesta dei paesi cosiddetti ‘frugali’, che ottengono anche un aumento degli sconti ai versamenti al bilancio comune 2021-2027. Quindi la consistenza del Recovery Fund è di 390 miliardi di sovvenzioni da non rimborsare e 360 miliardi di prestiti. All’Italia andranno alla fine 209 miliardi: 82 miliardi di aiuti diretti e 127 di prestiti.

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