Raid aereo di Israele in Siria: colpiti obiettivi iraniani, 11 morti

di VoceControCorrente

La notte scorsa la difesa antiaerea siriana ha sparato su ‘obiettivi ostili’ nel cielo di Damasco.

Il giornalista siriano Sohayb Masri ha citato fonti militari secondo le quali dei «caccia israeliani hanno preso di mira la zona di Damasco con dei missili ai quali ha risposto la contraerea siriana che è riuscita a distruggerli quasi tutti prima che raggiungessero i loro obiettivi»

Le Forze armate israeliane hanno poi confermato l’offensiva aerea in Siria: «I caccia israeliani hanno attaccato dozzine di obiettivi militari appartenenti alla forza iraniana dei Quds e all’esercito siriano stasera in Siria», ha annunciato l’esercito israeliano sul suo profilo Twitter.

Secondo le stesse fonti uno degli obiettivi del raid israeliano era una base militare iraniana a sud di Damasco «appartenente ai Guardiani della Rivoluzione» e dalla quale sarebbero partiti «i quattro razzi lanciati lunedì verso il Golan».

Nell’offensiva aerea, secondo i media israeliani, lo Iaf (Israel Air Force) avrebbe distrutto numerose batterie anti-aeree.

Durante l’attacco, ha aggiunto il portavoce, da una batteria di difesa aerea è stato lanciato un missile verso gli aerei da combattimento israeliani «malgrado i nostri chiari avvertimenti».

LEGGI ANCHE: Nigeria, due pastori uccisi dai pastori fulani islamici.

Di conseguenza – ha precisato – sono state distrutte anche alcune batterie di difesa aerea siriana. L’attacco di ieri verso le alture del Golan, secondo il portavoce, «è una chiara prova a conferma della volontà dell’Iran di mettere radici militari in Siria, cosa che minaccia la sicurezza israeliana, la stabilità regionale ed il regime siriano».

Israele, ha precisato, considera il regime siriano responsabile per attacchi lanciati dal proprio territorio verso lo Stato ebraico. Inoltre Israele continuerà ad operare contro l’approfondimento della presenza iraniana in Siria.

Per quanto concerne le vittime, l’Osservatorio per i diritti umani ha parlato di 11 persone uccise, fra cui sette non siriani, molto probabilmente iraniani.

Critico il commento di Mosca: «I raid israeliani in Siria violano il diritto internazionale e rappresentano quindi una mossa sbagliata». Così il vice ministro degli Esteri russo Mikhail Bogdanov, ripreso dall’agenzia Interfax. «I raid sul territorio di un Paese sovrano – ha affermato Bogdanov – sono in completo contrasto con il diritto internazionale e conducono a un aggravarsi delle tensioni».

LEGGI ANCHE: Carabiniere ucciso a Roma, Finnegan al padre: “Ci mostrarono i distintivi”.

Ti è piaciuto l'articolo? Sostienici con un 'Mi Piace' sulla nostra pagina Facebook!

Articoli Correlati