Politica

Pro Vita e Famiglia: “Genitori abbandonati dallo Stato, ora istruiscono anche i propri figli”

La nota di Toni Brandi e Jacopo Coghe in occasione della Giornata Mondiale dei Genitori.

«Oggi Giornata Mondiale dei Genitori, istituita dall’ONU per ricordare che i genitori di ogni razza, religione, cultura e nazionalità sono i primi autentici educatori dei bambini, ci dispiace sottolineare come proprio i genitori siano stati abbandonati dallo Stato durante tutta l’emergenza coronavirus, fase 2 compresa», hanno dichiarato Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente di Pro Vita e Famiglia.

«In quasi tutti i Paesi europei gli ultimi tre mesi sono stati utilizzati per rendere le scuole in grado di fronteggiare il momento di urgenza vissuto. Sono state aumentate le aule per esempio ed è stato acquistato il necessario per far tornare tutti a scuola. Da noi, invece, si continua con le videolezioni e i genitori che si fanno in quattro per assistere i propri figli continuando anche a lavorare» hanno continuato Brandi e Coghe.

«Scommettere sulla famiglia in questo momento poi, significava sostenere ancora di più i genitori nel difficile compito dell’educazione a loro destinato. Invece non solo restiamo indietro, ma proprio i genitori sono stati abbandonati alla loro sorte. In sostanza questo è uno Stato che perseguita chi fa figli e chi li cresce, tranne poi proporre ai bambini e ai ragazzi lezioni di educazione sessuale che privano i genitori del loro primario compito di educatori, soprattutto rispetto ad aspetti intimi e delicati che coinvolgono la sfera privata dei giovani» hanno concluso.

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