Ponte Morandi, domani l’esplosione: oltre 3000 evacuazioni

di VoceControCorrente

Confermata dal commissario per la ricostruzione l’esplosione del Ponte Morandi: avverrà venerdì 28 giugno 2019 alle 9 del mattino.

Il Ponte Morandi sarà demolito con delle micro-cariche esplosive. A quasi un anno dalla tragedia del 14 agosto 2018, quando morirono 43 persone per il crollo, la storia del ponte si concluderà.

La preparazione per l’esplosione partirà già dalle 16 del 27 giugno. Da questo pomeriggio, insomma, inizieranno tutte le manovre di evacuazione e le prime operazioni per l’abbattimento del troncone est delle pile 10 e 11 del ponte Morandi.

L’esplosione avverrà in circa 6 secondi: le due pile saranno fatte collassare con l’impiego di microcariche di dinamite, dalle ore 9 del mattino.

Verranno abbattuti gli appoggi e gli impalcati cominceranno a collassare frazionandosi in maniera composta prima dell’impatto al suolo. Per attutire la caduta il terreno sottostante è stato ricoperto di materiale inerte.

Saranno evacuate 3170 persone nel raggio di 300 metri dalle pile. Verranno inoltre chiuse le strade e verrà istituito un sistema di accoglienza che consentirà agli evacuati temporanei di trascorrere le ore in attesa di poter poi fare rientro nelle proprie abitazioni.

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