Dalle RegioniSicilia

Polverino dei copertoni per riparare le strade: la proposta di WeStart

Il progetto parte da un gruppo di giovani professionisti che hanno deciso di mettere in pratica gli strumenti a supporto dell’economia circolare

Usare lo scarto di pneumatici per otturare in maniera ottimale le buche e riparare l’asfalto dissestato. La proposta arriva da weStart, gruppo di giovani professionisti, che hanno deciso di fare squadra al fine di rilanciare l’economia siciliana, attraverso gli strumenti a supporto dell’economia circolare.

Già dieci anni fa, questa idea ha trovato la propria attuabilità in grandi città come Torino, Milano e Genova. Tutti questi presupposti inducono a sperare nel riscontro di un esito positivo, anche in Sicilia.

Secondo la visione di weStart, infatti, il benessere cittadino deve essere assicurato dai servizi concreti, erogati dalle amministrazioni comunali, indistintamente dal nord al sud.

I VANTAGGI

I vantaggi degli asfalti modificati con polverino di gomma riciclata, sono molteplici.

In primis bisogna considerare la riduzione della rumorosità generata dal pneumatico nel contatto con la strada e in alcune tipologie di asfalto, anche dal veicolo più in generale. Inoltre, è da evidenziare, la lunga durata della pavimentazione, nonché l’eccezionale resistenza all’invecchiamento, con esperienze internazionali che attestano durate fino a tre volte superiori rispetto ad un asfalto tradizionale.

Altri vantaggi, sono l’aumento del coefficiente di resistenza della superficie al crearsi di fratture e la maggiore sicurezza, grazie all’ottimale aderenza, al drenaggio dell’acqua.

Con questa proposta, weStart continua a cercare soluzioni innovative in grado di rendere «smart» i territori siciliani.

CARINI COME COMUNE CAPOFILA

Il progetto potrebbe avere come comune capofila quello di Carini, paese in provincia di Palermo. WeStart, infatti, vuole proporre alla prossima giunta comunale di effettuare un test di prova su un tratto urbano, ricoprendolo con il polverino derivante dal riciclo degli pneumatici.

«Se abbiamo la soluzione tecnica offerta dal sistema di smaltimento che produce polverino da tonnellate di pneumatici da riutilizzare, supportando quindi ciò che l’economia circolare, detta a livello europeo, perché non metterla in pratica – afferma Angela Lo Presti, insegnante di scuola superiore a Carini e membro del gruppo weStart – Credo che la soluzione ci sia e noi di weStart siamo in grado di portarla avanti per la mia città»

«A breve – continua Angela Lo Presti – da cittadina impegnata a risolvere problematiche e dare soluzioni per Carini, insieme ai partner tecnici ed esecutivi, voglio comunicare con l’amministrazione comunale, avanzando la richiesta per una manifestazione di interesse che abbia ad oggetto la scelta di una zona di Carini molto dissestata, transitata da macchine e tit. Soprattutto vicino alle scuole e che possa essere un test di prova».

«L’ obiettivo è rendere consapevole l’amministrazione comunale – conclude Angela Lo Presti – che abbiamo soluzioni concrete, innovative e sostenibili da sviluppare».

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Gabriele Giovanni Vernengo

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Gabriele Giovanni Vernengo

Classe 94', amante della cultura e dell'arte. Fermo nei propri valori e nella sua fede cristiana, porta avanti il proprio talento tramite la poesia e il giornalismo, definite da lui stesso come «missioni» e/o « vocazioni».

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