“Più aborti per salvare il pianeta”: proposta shock dagli Stati Uniti d’America

di VoceControCorrente

Sta facendo discutere la propostas di Bernie Sanders (sinistra democratica statunitense) secondo cui gli aborti servirebbero per migliorare l’ambiente.

(di Gabriele Giovanni Vernengo) L’aborto come misura cautelare per salvaguardare l’equilibrio bioetico del pianeta.

La proposta shock che sta facendo discutere buona parte del mondo giunge dal rappresentante della sinistra democratica statunitense, Bernie Sanders. Non solo limitare l’uso dei consumi e dei mezzi di trasporto. Ora si pensa a misure più drastiche, come appunto bloccare le nascite.

Sulla stessa lunghezza d’onda la democratica Alexandria Ocasio-Cortez, sostenitrice dell’ecologia integrale, che presenta nella sua piattaforma programmatica questo stop nascite.

A pensarla diversamente Alveda King. Per la nipote dello storico predicatore Martin Luther King si tratta del ripristino storico dell’eugenetica, ovvero quell’insieme di teorie e pratiche che dovrebbero condurre al ‘miglioramento’ della genetica di una certa popolazione. Alveda King ha, inoltre, espresso preoccupazione in merito, riportando alla memoria e collegando alla proposta di Sanders, le idee di Margaret Sanger, attivista, infermiera, scrittrice ed educatrice sessuale statunitense, che fece aprire la prima clinica di controllo delle nascite negli Stati Uniti.

La Sanger è, inoltre, nota per aver contribuito alla Planned Parenthood, in italiano ‘Genitorialità pianificata’. Si tratta di un collettivo americano che si batte in favore della legislazione abortista, dell’educazione sessuale, dell’accesso a certi servizi medici anche contrastando la libertà all’obiezione di coscienza e che in Italia è affiliata all’UICEMP (Unione Italiana dei Centri di Educazione Matrimoniale e Prematrimoniale).

Anche il presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, noto per il suo impegno nelle politiche ‘Pro Life’ e ‘Pro Famly’ ha sempre mostrato preoccupazione in merito all’avanzamento aggressivo delle leggi a favore dell’aborto, attivandosi al fine di contrastare la potenziale deriva abortista statunitense.

Tra le misure contro l’aborto emanate proprio quest’anno dall’amministrazione americana vi sono nuove regole federali in base alle quali le cliniche per aborti non sono più idonee a ricevere finanziamenti per il titolo X.

Il titolo X è programma federale creato nel 1965 che sovvenziona, per le famiglie a basso reddito, i servizi sanitari di pianificazione familiare e preventiva, compresa la contraccezione.

Anche per queste ragioni, non a caso, molti indicano Sanders come uno degli incubi più grandi di Trump, sia sul piano politico, sia su quello ideologico.

Gabriele Giovanni Vernengo

Leggi anche: L’Onu attacca Trump: “Limitare l’aborto è come praticare la tortura”.

Ti è piaciuto l'articolo? Sostienici con un 'Mi Piace' sulla nostra pagina Facebook!

Articoli Correlati