Patto tra Massoneria e politica, Francesco Cascio (Fi) ai domiciliari

di VoceControCorrente

A fondare la loggia massonica era stato l’ex parlamentare Giovanni Lo Sciuto, fermato anche lui, insieme ad altre 25 persone.

Decidevano nomine e finanziamenti regionali, scambiandosi anche informazioni riservate su indagini. Agivano così i componenti della loggia massonica segreta, fondata a Castelvetrano, in provincia di Trapani. A fondare l’organizzazione era stato Giovanni Lo Sciuto, ex parlamentare regionale di Forza Italia. Su di lui, in passato, l’accusa di aver favorito la latitanza di Matteo Messina Denaro, da cui poi era stato scagionato.  Storico forzista anche un altro nome eccellente coinvolto. Si tratta infatti di Francesco Cascio, ex presidente dell’Assemblea regionale siciliana e una lunga carriera alle spalle tra Fi ed Ncd. Della partita, anche l’ex sindaco di Castelvetrano Felice Errante.

Per i tre uomini sono scattati stamattina gli arresti domiciliari, ma l’inchiesta, coordinata dal procuratore Alfredo Morvillo, ha disposto il fermo per ben ventisette persone, tra politici, amministratori e colletti bianchi.

 

 

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