Cronaca

Pastori islamici attaccano un villaggio in Camerun: ucciso traduttore biblico e ferita gravemente la moglie

Altro attacco dei pastori Fulani contro la comunità cristiana: a Wum sono morte sette persone, tra cui un traduttore biblico che stava alfabetizzando l’area.

(di Walter Giannò) Angus Abraham Fung, un traduttore della Bibbia, è stato ucciso domenica scorsa – 25 agosto – in Camerun, vittima di un attacco notturno. Gli assalitori hanno anche mozzato il braccio della moglie.

Oltre a Fung sono state uccise altre sei persone e si ritiene che a commettere il massacro nella città di Wum sia stato un gruppo di pastori Fulani (etnia nomade dell’Africa occidentale di religione islamica).

Wum si trova nella regione anglofona del Camerun dove i separatisti stanno combattendo per ottenere l’indipenza e lì i giovani della comunità dei Fulani vengono incoraggiati dal governo centrale a compiere attacchi contro le comunità agricole locali che sostengono i ribelli separatisti.

Efi Tembon, membro dell’Oasis Network for Community Transformation, come riportato su Christianpost.com, ha spiegato di avere lavorato ad alcuni progetti nella città di Wum prima di essere stato costretto alla fuga dopo avere parlato al Congresso degli Stati Uniti sul conflitto in Camerun nel giugno del 2018.

Tembon ha raccontato che da sabato sera a domenica mattina i pastori Fulani hanno fatto irruzione in cinque case.

«Sono entrati nelle case e hanno tirato fuori la gente – ha raccontato Tembon – Hanno attaccato di notte e nessuno se lo aspettava. Appena entrati in casa, li hanno tirati fuori e li hanno massacrati».

Tembon ha dichiarato di non essere stato informato su quante persone siano rimaste ferite nell’attacco ma solo che alla moglie di Fung, Eveline, è stato tagliato il braccio e sta ricevendo una trasfusione di sangue in un ospedale locale.

Per quanto riguarda il traduttore della Bibbia, a Tembon è stato detto che Fung è stato ucciso a morte con un machete.

La maggior parte delle vittime erano uomini anziani.

Fung aveva 60 anni e ha lavorato per anni come traduttore biblico: ha lavorato alla traduzione del Nuovo Testamento in lingua Aghem, un progetto che è stato completato nel 2016. Inoltre, ha coordinato gli sforzi di alfabetizzazione dell’area.

Sebbene la traduzione del Nuovo Testamento per la lingua Aghem sia stata completata e siano state pubblicate oltre 3.000 copie, Tembon ha affermato che la distribuzione non è avvenuta a causa della guerra nella regione.

Secondo Tembon, Wum è una città rurale di non più di 5.000 abitanti. Circa il 90% degli abitanti della città si considera cristiano. Mentre la popolazione locale vive e coltiva nella città, i pastori musulmani Fulani pascolano il loro bestiame su una collina in zone circostanti.

Ma poiché l’area è controllata dai separatisti, Tembon ha spiegato che il governo ha incoraggiato e persino armato i Fulani a compiere attacchi contro le comunità che supportano i separatisti così anche da dare una «svolta religiosa» al conflitto.

Tembon ha comunque osservato che non tuttii Fulani fanno parte degli attacchi: alcuni si sono persino uniti ai ribelli separatisti e altri vivono in città con il resto della comunità locale.

Walter Giannò

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Walter Giannò

Direttore responsabile di VoceControcorrente.it.

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