Politica

Paola De Micheli: da commissario terremoto a prima donna ministro alle Infrastrutture

La vicesegretaria del PD passerà alla storia: per la prima volta la poltrona più alta del Mit si tinge di rosa.

(Di Nausica Della Valle) Si chiama Paola De Micheli il nuovo Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del nuovo governo M5S-PD, prendendo il posto del grillino Danilo Toninelli nella precedente esperienza giallo-verde.

Quaranta sei anni, originaria di Piacenza, ha rilasciato poche parole subito dopo la nomina a ministro: «Farò di tutto per non deludervi. Ho rispetto istituzionale e per il momento non posso dire di più».

Imprenditrice nel settore agro-alimentare, si è laureata in Scienze Politiche all’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e si impegnata in politica già dagli anni 90 con l’Ulivo di Romano Prodi, seguendo un percorso comune a molti ragazzi democristiani: I Popolari, poi la Margherita e infine PD.

Nel 1999 viene eletta consigliere comunale a Pontenure, paese del piacentino, dove vi rimane fino al 2004. Nel 2007 è già assessore al Bilancio e al personale del comune di Piacenza e l’anno dopo mette piede per la prima volta in Parlamento.

Da tempo al fianco di Luigi Bersani che la vuole nel dipartimento Economia, dove lavora con Stefano Fassina con il ruolo di responsabile per le piccole e medie imprese. Ha, comunque, accettato di far parte del governo di Matteo Renzi come sottosegretaria all’Economia e come sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio con Gentiloni, con delega al terremoto del centro-Italia (2016). Si è schierata poi con Nicola Zingaretti, di cui ha curato la campagna per le primarie.

Oltre alla politica e il lavoro ha la passione per la pallavolo e nel 2106 è stata eletta presidente della Legavolley Serie A.

Nausica Della Valle

Leggi anche: Lamorgese, chi è il nuovo Ministro dell’Interno e cosa pensa sull’immigrazione.

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