Padre separato non vede il figlio da 4 anni: Strasburgo condanna l’Italia

di VoceControCorrente

Un padre separato si è rivolto alla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo, che ha condannato l’Italia per negligenza.

L’ultima volta che ha visto suo figlio, aveva 4 anni. Adesso ne ha otto. A parte alcune sporadiche apparizioni, a parte l’occasione di vederlo da lontano, questo padre separato non ha più potuto vedere il suo bambino.

L’ex moglie si rifiutava di fargli svolgere il suo ruolo di padre. Ma l’uomo, Luca Costa Sanseverino di Bisignano, non si è mai arreso. Ed è ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo.

L’uomo ha spiegato che il bambino è vicino “fisicamente” (l’ex moglie abita ad appena un chilometro di distanza dall’abitazione dell’uomo), ma che la donna gli impedisce di vederlo per via dei loro trascorsi.

Così, visti i fatti, l’Italia è stata condannata per negligenza.  Anzi, come dice AdnKronos,  è stata l’Italia stessa che per evitare una condanna pesantissima, ha riconosciuto la propria colpa. E ha pagato una multa di 15mila euro, ammettendo i ritardi nell’esecuzione dei provvedimenti che garantiscono il diritto di visita di un genitore.

Ciononostante, il nostro Paese ora rischia un nuovo ricorso a Strasburgo per non aver dato seguito alla sentenza. Intanto, il padre separato che ha vinto la causa, annuncia il desiderio di creare nuove associazioni che tutelino i diritti dei papà, sempre più messi all’angolo e spesso costretti a non veder crescere i propri figli.

Ti è piaciuto l'articolo? Sostienici con un 'Mi Piace' sulla nostra pagina Facebook!

Articoli Correlati