Cronaca

Operazione internazionale, arrestato italo-marocchino affiliato all’Isis

Il giovane è nato in provincia di Brescia, dal 2013 si era trasferito in Siria.

Un’indagine internazionale condotta dalla procura di Brescia ha portato all’arresto di Samir Bougana, italo-marocchino, individuato come foreign fighter. Sul giovane venticinquenne, nato a Brescia e cresciuto tra Mantova e Cremona, pende un’ordinanza di custodia cautelare per l’accusa di associazione con finalità di terrorismo. L’arresto è stato possibile grazie alla collaborazione dell’Fbi, della Farnesina e dell’Aise (Agenzia per la Sicurezza Esterna).

Samir si era trasferito in Germania all’età di sedici anni, dove si era avvicinato ad ambienti legati al fondamentalismo islamico. Dal 2013 viveva in Siria, paese in cui era entrato a far parte delle milizie di Al-Quaeda prima e dell’Isis dopo. La coppia aveva avuto anche tre figli, tutti nati durante gli ultimi conflitti nella regione.

L’inchiesta su di lui era stata avviata nel 2015 su segnalazione delle autorità tedesche, che indagavano da tempo ad indagare anche sulla moglie di Bougana, una donna di origine turca, trasferitasi in Siria pochi mesi dopo il marito.

Gina Lo Piparo

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