Esteri

Nigeria, stop traduzione della Bibbia: il Covid aggrava una situazione già tesa

È quanto denunciato dalla Wycliffe Associates, organizzazione senza scopo di lucro con sede a Orlando che lavora ad oltre 700 progetti di traduzione

Stop alla traduzione della Bibbia in Nigeria: il Covid-19 ha aggravato una situazione già delicata per via delle continue violenze terroristiche. È quanto denunciato dalla Wycliffe Associates, organizzazione senza scopo di lucro con sede a Orlando, che lavora ad oltre 700 progetti di traduzione.

Nigeria, stop alla traduzione della Bibbia 

Fondata nel 1967, la Wycliffe Associates collabora con le chiese locali per mandare avanti il lavoro di traduzione.

In Nigeria la collaborazione è con la Nigerian Bible Translation Trust, che lavora a diversi progetti di traduzione dell’Antico e del Nuovo Testamento. Il Paese conta infatti oltre 200 milioni di persone e più di 500 lingue. 

Il 2020 è stato un anno molto difficile, come ha raccontato Tabitha Price, vicepresidente dei servizi di traduzione di Wycliffe Associates, al Christian Post, ritraendo un quadro fatto di mancanza di infrastrutture, violenza e pericoli nel viaggiare.

La pandemia con le sue restrizioni, insieme al timore di attacchi, ha reso difficile riunirsi per i traduttori, che vivono in villaggi diversi. Diversi progetti sono stati annullati, come la conferenza di formazione prevista per settembre.

I partner di traduzione “non sono preparati” ad avviare i nuovi progetti su cui stavano pianificando di lavorare poiché loro stessi lottano contro la fame e la mancanza di finanze. 

“Non sono stati in grado di lavorare per salvarsi. Non hanno quindi le risorse per prendersi il tempo e poter lavorare sulla traduzione – ha raccontato Price -. Wycliffe Associates ha in corso una campagna di raccolta fondi di emergenza e abbiamo ricevuto generosi donatori che ci hanno inviato fondi per essere in grado di aiutare le situazioni. Siamo stati in grado di inviare denaro al Nigerian Bible Translation Trust non solo per provvedere ai loro bisogni immediati, ma anche per raggiungere e aiutare alcuni dei traduttori della comunità”.

Molti progetti che sono stati interrotti, anche sul nascere: “In realtà non ci aspettiamo – salvo un miracolo di Dio – che saremo in grado di servire quella regione nel modo in cui ci aspettavamo prima con l’addestramento. Ma detto questo, siamo sempre alla ricerca di modi per continuare a far crescere le partnership. Abbiamo membri del team lì in Nigeria che sono pronti quando le cose inizieranno a riaprirsi”.

Wycliffe Associates vede la Nigeria come una “regione chiave” per gli sforzi di traduzione in Africa.  “Ci sono seminari e radici profonde del cristianesimo in Nigeria – ha commentato Price -. Abbiamo avviato programmi di partnership con un seminario locale e abbiamo in programma di continuare a crescere in modo che possano formare i propri leader nazionali a sostenere i bisogni del proprio Paese ed espandersi in altre regioni dell’Africa. Non è più necessariamente vero con i gruppi insorti e la corruzione nel governo, ma la Nigeria era davvero una forza di stabilizzazione politica in Africa centrale”.

 

 

 
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Gina Lo Piparo

Laureata in Scienze dell'antichità, ama la natura, i viaggi, la poesia, l'arte, la scrittura e Dio, fonte di tutte queste cose. Missionaria, crede nei valori cristiani, che intende come uno stile di vita concreto, reale e rivoluzionario.

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