Niente cani guida sui bus di Londra per rispetto del credo islamico

di Naomi Mezzasalma

Niente cani sui bus, compresi quelli che accompagnano ciechi e ipovedenti. È quanto sta accadendo a Londra, dove pare che alcuni autisti di autobus pubblici non abbiano gradito la presenza di animali sul mezzo.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Giornale, il motivo di questa consuetudine, che sta prendendo sempre più piede nel Regno Unito, risiede nel rispetto del credo islamico. Molti musulmani, infatti, considerano i cani tra gli animali più impuri presenti in natura, se non addirittura i più impuri.

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In Inghilterra non sono una novità le prescrizioni che cercano di non offendere la cultura islamica, dalle piscine per soli musulmani ad una serie di regole per i cani-guida. Nel 2016, come riportato dallo stesso quotidiano, Manchester era stata teatro di una «battaglia ideologica» promossa dalla comunità islamica locale, che aveva distribuito volantini con su scritto: «Non vogliamo i cani nei luoghi pubblici perché sono impuri e non possono vivere con noi».

Se la consuetudine di vietare l’accesso ai cani sugli autobus dovesse evolversi a tal punto da diventare norma, si rischierebbe di creare disagi a chi, per un handicap, ha necessità di essere accompagnato da un animale. Ciechi e ipovedenti potrebbero dunque essere lesi nel loro diritto ad una vita pienamente integrata, che include anche il diritto di spostarsi liberamente usufruendo dei mezzi pubblici.

Naomi Mezzasalma

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