Cultura & Scienze

Netflix cancella la seconda stagione di Messiah

La decisione sul controverso prodotto.

L’annuncio è stato dato dagli attori Will Traval e Tomer Sisley. La seconda stagione della serie Netflix Messiah è stata cancellata. Si tratta di un thriller politico – religioso che ha per protagonista un uomo misterioso e carismatico che predica e fa ‘miracoli’. Durante l’indagine (soprattutto della CIA), lo spettatore si chiede: è o non è il Messia?

L’attore belga Medhi Dhebi interpreta il personaggio principale, accanto a Michelle Monaghan (agente della CIA) e Tomer Sisley (ufficiale israeliano) sotto la direzione di Michael Petroni.

Il sequel doveva essere girato quest’estate a Roma. Ma a causa della crisi del coronavirus, le riprese non sono state più possibili: «Netflix avrebbe deciso di terminare la produzione per motivi finanziari», si legge su Première, un sito dedicato al cinema. Ma altri media riportano che la serie è stata oggetto di enormi controversie. Già all’inizio di gennaio, una petizione chiedeva il boicottaggio della serie, sottoscritta da musulmani che la consideravano islamofobica e da cristiani indignati per l’uso della figura del Messia.

«Di solito Netflix non annulla mai una serie dopo una sola stagione. Possiamo concludere che la serie sia stata cancellata o per poco pubblico o per via dell’argomento controverso», si legge su Barbanews.

Noi l’abbiamo vista e vi possiamo assicurare che, al di là del tema, la seria è molto noiosa… un inno allo sbadiglio…

LEGGI ANCHE: Coronavirus, l’allarme di un imprenditore: “Lo Stato rischia di farmi chiudere”.

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Un commento

  1. Questa serie è bellissima, avvincente e piena si suspance, chi la definisce noiosa, secondo me, non l’ha neanche vista.
    Attori bravissimi, dialoghi, fotografia e regia ai massimi livelli. Sicuramente la Chiesa e qualche politico ottuso si sarà messo di traverso. Ad oggi ha un’altissima percentuale di gradimento.

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