Esteri

“Negro, turco, arabo”, insulti razzisti in una chiesa evangelica

Francia. L'edificio non è l'unico ad essere stato preso di mira. Il quartiere si mobilita

«Questo è scioccante. Sono nero, sono africano, amiamo questo Paese e non abbiamo mai avuto problemi. La nostra chiesa non è fatta solo di africani ma siamo un bel mix di persone». Una chiesa evangelica di Saint-Étienne, in Francia, è stata etichettata con insulti razzisti. “Negro” e “nero” sono le scritte apparse sulla parte esterna dell’edificio che non è l’unico nel quartiere ad essere stato preso di mira. E non è nemmeno la prima volta. I vicini della zona hanno preso posizione su quanto accaduto.

Il pastore della chiesa, Clément Guérékozoungbo, spiega a France Bleu che questa è la terza volta in poche settimane che succede un episodio di questo tipo. Sulle pareti dei vicini sono apparse anche le scritte: “turchi”, “arabi”, “neri”, “arabo, C-19 muori”. Dall’episodio è nato un sentimento di solidarietà tra gli abitanti del quartiere. Sono gli stessi ad aver cancellato gli insulti razzisti. Una madre spiega: «Abbiamo dipinto il pavimento con mio figlio. Non gli daremo il piacere di lasciare questi insulti in bella vista. Cerchiamo di contrastarli in questo modo».

Per il pastore e direttore del servizio pastorale del CNEF ai Parlamentari, Thierry Le Gall: «La cancrena del razzismo non ha posto sul suolo francese né altrove».

Fonte: InfoChrétienne

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