Nausica racconta la sua rinascita in Dio: ‘La verità mi ha resa libera’

di VoceControCorrente

La famosa giornalista pubblica il suo primo libro, dove parla della conversione che l’ha portata fuori dall’omosessualità.

Uscirà il prossimo 9 maggio e promette di essere una delle pubblicazioni più interessanti di questo 2019. Si tratta del libro della giornalista televisiva Nausica della Valle, intitolato “Nausica – la verità mi ha reso libera“. Nell’opera si parla del suo percorso di conversione, che l’ha portata fuori dall’omosessualità e avvicinata a Dio. In vista del lancio delle prime copie, l’autrice ha scelto di raccontarne i dettagli a noi di VoceControcorrente.

“Si tratta di un  libro ricco di ingredienti – ha esordito Nausica – che ho scelto di scrivere oltre un anno fa. A dicembre del 2017 avevo già iniziato a raccontare la mia esperienze in alcune Chiese in Italia, ma da un’intervista presso una tv privata la mia storia è diventata di dominio pubblico e ed è stato allora che la casa editrice “Eternity” mi propose di farlo per iscritto”. Seguirono poi un paio di mesi di meditazione, fino alla decisione di provare questa nuova e impegnativa esperienza.

Scrivere questo libro è stato davvero terapeutico per me e di questo sarò eternamente grata a Dio. Mentre ripercorrevo la mia esistenza fin dall’infanzia, lo Spirito Santo mi ha riportato alla mente episodi, situazioni, frasi, parole che con il tempo avevo rimosso. E’ riemerso il convulso rapporto con i miei genitori, con i dettagli apparentemente innocui, che a poco a poco mi spinsero a non sentirmi accettata da loro in quanto donna e a cercare risposte nelle persone del mio stesso sesso. A distanza di anni, ho realizzato di non aver mai perdonato mia madre e questo l’ho fatto soltanto adesso”.

Poi l’incontro inatteso con Gesù, che è stato foriero di quella fino ad allora mai trovata “libertà”. “Come ho già più volte ribadito anche su VoceControcorrente – ha proseguito la giornalista – in Cristo ho trovato quell’amore che mi era mancato in adolescenza, per un rapporto malsano con la mia mamma. Iniziare una nuova vita nella fede mi ha allontanato dalla necessità di un amore con le altre donne e mi ha reso consapevole che vivevo in una menzogna”.

Un percorso di fede, quello di Nausica, di cui ammette di non essersi mai pentita. Anche perché, di storie simili (talvolta vissute in silenzio) ne è piena l’Italia e il mondo intero. “Il mio libro vuole essere un aiuto a riconoscere la verità rivolto a tutti: vittime di abusi e stupri, ma anche persone affette da bulimia e anoressia. Per questo, insieme alla mia storia, ci sono sette testimonianze di persone che hanno compiuto percorsi simili. Ma sono presenti anche dei consigli indirizzati alle mamme e ai papà, per vivere meglio il loro rapporto con i figli.

Nella prefazione, la questione viene affrontata sia dal punto di vista spirituale, sia secondo l’aspetto psicoterapeutico, quest’ultimo curato dal Dr. Mauro Adragna (psichiatra e psicoterapeuta).  Tra le pagine anche un intervento dell’ex asso del calcio italiano Nicola Legrottaglie e sulla sua rinascita in Dio.

Infine – ha concluso Nausica – ho scritto una lettera d’amore a tutti gli omosessuali. Questo, infatti, non è un libro omofobo, così come non lo sono io. Qui nessuno parla di malattia o di follia. Il mio intento è quello di raccontare la mia storia, in cui molti potrebbero ritrovarsi e affinché sia da stimolo per comprendere cosa ci sia alla base dell’omosessualità e dove invece sia realmente la verità”.

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