LazioPolitica

Nasce il Movimento politico ‘Italia del Meridione – Minoranze’

La prima assemblea nazionale è avvenuta ieri, lunedì 15 giugno, a Roma.

Si è svolta ieri, lunedì 15 giugno, a Roma, la prima assemblea nazionale del Movimento politico Italia del Meridione dipartimento Minoranze. L’incontro ha visto la partecipazione di rappresentanti della comunità arbereshe e albanese provenienti da 7 regioni d’Italia.

Il delegato nazionale Cataldo Pugliese (nella foto) ha dichiarato: «Serve una volta per tutte dar voce alla minoranza etnico linguistica più longeva d’Europa, che da protagonista dell’Unità d’Italia si avvia a confermare un ruolo importante nel nuovo scenario politico italiano. Dobbiamo chiamare a raccolta l’elettorato delle nostre comunità composto da circa un milione di persone, e chiediamo un riconoscimento politico e culturale sullo schiacchiere europeo. Nessuno più degli Arbereshe (Italiani d’Albania) ha il diritto morale e politico di essere il primo interlocutore in Europa per la grande Albania tutta».

Il portavoce nazionale Cataldo Pugliese ha concluso, soffermandosi sull’essenza del movimento politico, né di destra nP di sinistra ma con al centro, le comunità ed i territori: «Fino ad oggi è mancata la capacità di fare unione tra i 50 comuni arberesh d’Italia, non basta l’associazionismo se pur ovviamente prezioso ed indispensabile, ma urge oggi più che mai creare una voce politica che si renda protagonista delle proprie esigenze, ricchezze e bellezze».

Lindita Elezi, già commissaria per le pari opportunità Regione Marche, capogruppo consigliare del comune di Jesi, ha dichiarato: «Siamo il popolo più numeroso in Italia e ci batteremo con impegno e passione per rappresentare in parlamento i diritti delle minoranze, sottoponendo proposte e soluzioni, partendo dall’insegnamento della lingua. È arrivato il momento di unire le forze per creare un punto di riferimento in Italia, di questa importante e affascinante minoranza etnico linguistica».

Tra i partecipanti al dibattito, in un clima entusiasmante e amorevole, esponenti di varie associazioni e istituzioni hanno deciso all’unanimità di percorrere il programma comune. «È necessario organizzare un incontro con il ministro degli esteri Di Maio per evidenziare le nostre priorità, affinché vengano garantiti i necessari riconoscimenti nel parlamento italiano a noi arbereshe che da oltre cinque secoli siamo la massima rappresentazione di integrazione sociale in Europa. I fondi della legge 482 del 1999 per le minoranze linguistiche, si sono ridotti da venti a tre milioni di euro, occorre valorizzare la legislazione, indispensabile per continuare a mantenere viva l’identità arbereshe, comunità linguistica più longeva d’Europa».

Tag

Articoli correlati

Rispondi

Back to top button
Close