Cronaca

Morto Carlo Casini, fondatore del Movimento per la Vita

«Un guerriero che combatteva per la Vita», così lo ricorda Pro Vita e Famiglia.

«Per noi non è morto solo il fondatore del Movimento per la Vita. Carlo era un amico, un fratello, un cristiano con la C maiuscola, un guerriero che combatteva per la Vita e lo ha fatto fino alla fine. Uno dei pochi leader di movimenti che si è impegnato ufficialmente e senza esitazione contro l’aborto nel momento in cui il mondo politico cattolico era diviso e pavido».

Così, Pro Vita e Famiglia commemora il magistrato Carlo Casini, spentosi a Roma all’età di 85 anni, dopo una lunga lotta contro la Sla.

«Ho avuto l’onore di conoscerlo solo a Dicembre 2014 – ha dichiarato Toni Brandi, presidente di Pro Vita e Famiglia – e da allora abbiamo fatto tante lotte insieme contro l’indottrinamento gender nelle scuole, per i nascituri e per la vita. Con la sua determinazione si è battuto per fermare la legge 194, ha fondato decine di CAV che hanno salvato bambini a migliaia, per non parlare del progetto Gemma».

«In tali situazioni – ha proseguito Brandi – le parole possono sembrare superflue ma tutti noi siamo vicini con il nostro cuore e le nostre preghiere a Marina, a Maria ed alla famiglia. Carlo era un vero ‘Vir bonus dicendi peritus’ sempre pronto ad aiutare e collaborare. Mai ci scorderemo di te Carlo, siamo certi che ci proteggerai e ci esorterai ancora a fare buona battaglia per i bambini nel grembo delle mamme».

Strenuo prolife e fondatore del Movimento per la Vita, Carlo Casini è stato magistrato, giurista, parlamentare ed eurodeputato, tra i più in vista nel panorama dei cattolici impegnati attivamente nella società.

Gina Lo Piparo

LEGGI ANCHE: Coronavirus: la lunga e triste lista dei medici morti

Tag

Gina Lo Piparo

Laureata in Scienze dell'antichità, ama la natura, i viaggi, la poesia, l'arte, la scrittura e Dio, fonte di tutte queste cose. Missionaria, crede nei valori cristiani, che intende come uno stile di vita concreto, reale e rivoluzionario.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close