Politica

Manovra, sì del Senato alla fiducia: Paragone (M5S) ha votato contro

Il Governo ha ottenuto la fiducia sul maxi emendamento alla Manovra in Aula del Senato: 166 sì e 128 no. Nessun astenuto.

Un no e cinque assenti nel MoVimento 5 Stelle. A votare contro è stato Gianluigi Paragone. Assenti: Bogo Deledda, Ciampolillo, Di Nicola, Giarrusso e Mininno.

Tutti presenti, invece, i senatori del Partito Democratico e di Liberi e Uguali. In Italia Viva assente soltanto il ministro dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, impegnata a Bruxelles.

Il Senato ha dato il via libera alla Legge di Bilancio: 157 sì, 108 no. L’Aula ha anche dato il via libera alla nota di variazione di bilancio approvata dal Consiglio dei Ministri (158 sì, 108 no). Il testo passa alla Camera.

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Il ministro Roberto Gualtieri.

La Manovra per il 2020 potrebbe arrivare a valere 32 miliardi, secondo quanto riferito da alcune fonti parlamentari. Così ha commentato il passaggio del testo al Senato il ministro dell’economia Roberto Gualtieri: «Il voto del Senato ci consegna una maggioranza solida e coesa e una Manovra che esce non solo confermata ma anche rafforzata nel suo impianto. Con un governo insediato da pochi mesi, che ha ereditato una situazione difficile, questa legge di bilancio può essere considerata un piccolo miracolo». E ancora: «Dopo il voto finale alla Camera, partirà il lavoro sulle grandi riforme a partire dall’alleggerimento del carico fiscale per i redditi medi e bassi, e sugli investimenti e su una nuova politica industriale sempre più orientata all’innovazione, allo sviluppo e alla sostenibilità».

Su Facebook Luigi Gallo, presidente della commissione Cultura del M5S, ha scritto: «#ParagoneShow è in stato confusionale. Dategli un programma TV da condurre o un giornale da guidare, sarà in crisi d’astinenza da palcoscenico. Ha buone esperienze come guida del quotidiano La Padania e come vice-direttore di Libero».

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