Mattarella agli studenti: “L’evasione fiscale è indecente”

di VoceControCorrente

«L’evasione fiscale è l’esaltazione della chiusura in sé stessi, dell’individualismo esasperato. È un problema serio in molti Paesi. Lo è nel nostro. Vi sono Paesi in cui è molto più grave, vi sono Paesi in cui invece il senso civico di ciascuno lo ha quasi azzerato».

Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando oggi al Quirinale gli studenti di alcune scuole secondarie di secondo grado, rispondendo alla domanda Perché in Italia è così difficile combattere la piaga dell’evasione fiscale?

«È un problema grave – ha aggiunto – perché significa ignorare che si vive insieme e che la convivenza significa contribuire tutti insieme – come dice la Costituzione, secondo le proprie possibilità – alla vita comune. Chi evade cerca invece di sottrarsi a questo dovere, di sfruttare le tasse che pagano gli altri per i servizi di cui si avvale. È una cosa, a rifletterci, davvero indecente, perché i servizi comuni, la vita comune è regolata dalle spese pubbliche».

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«Se io mi sottraggo al mio dovere di contribuire – ha aggiunto Mattarella – sto sfruttando quello che gli altri pagano, con le tasse che pagano. E questa è una cosa di particolare gravità».

Matteo Salvini, leader della Lega, ha affermato: «’Evasione fiscale indecente’ denuncia il presidente Mattarella. Vero. Come è indecente che lo Stato debba ancora rimborsare 50 miliardi di euro a imprese e famiglie. Come è indecente una tassazione che in tanti casi supera il 50% dei frutti del lavoro degli Italiani. Questo sabato, 14 dicembre, la Lega organizza in tutte le regioni italiane il No tax Day».

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