Matrimoni religiosi per coppie gay: in Svizzera è tempo di decidere

di Gina Lo Piparo

Posizioni favorevoli sono già state espresse dai vertici della Federazione delle Chiese Protestanti, ma non mancano le voci di dissenso. Riunione decisiva prevista per il 4 novembre.

Matrimonio religioso per coppie gay: la Chiesa protestante svizzera si pronuncerà a favore o contro? Il dibattito sul tema si fa sempre più acceso ma una cosa è certa: il 4 novembre sarà la giornata decisiva, in cui i delegati delle 24 chiese riformate cantonali dovranno pronunciarsi sulla spinosa questione.

Se a giugno, infatti, il Consiglio della Federazione delle Chiese Protestanti Svizzere, aveva affermato di vedere nella diversità d’orientamento sessuale un riflesso della «pienezza dell’azione creativa divina», il 15 agosto il Presidente dell’organizzazione, Gottfried Locher, insieme all’annuncio della data del 4 novembre, ha espresso anche il proprio consenso alle unioni omosessuali, suscitando non poco sgomento tra le varie comunità.

«Trovo il metodo molto sprezzante – ha commentato il delegato vallese Gilles Cavin – Inoltre, si può avere una posizione personale nei media, quando si è il presidente della FEPS? Mi lascia senza parole».

Laurent Zumstein, delegato della chiesa valdese e favorevole al matrimonio per tutti, ha invece dichiarato: «Penso che una minoranza non possa più imporre la sua antropologia esclusivista».

Tra divergenze e discussioni, i delegati dovranno prendere una decisione definitiva e ritagliare, tuttavia, un margine di libertà di coscienza per i pastori all’interno degli accordi.

Gina Lo Piparo

Leggi anche: Per il presidente della Federazione delle Chiese Protestanti Svizzera l’omosessualità è stata creata da Dio.

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