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Massacro dei mormoni in Messico: cosa c’è dietro la strage?

Chi è il responsabile del massacro in Messico della famiglia mormone appartenenti ai LeBaron e ai Galeana? Cosa si cela dietro l’accaduto?

Una persona sospetta è stata arrestata e messa sotto indagine. Ad annunciarlo sono state le autorità messicane, come riferito dalla Cnn. Era stato dato l’annuncio dell’arresto di tre persone per il massacro. A dirlo ai media messicani era stato un esponente della famiglia, Julian LeBaron, spiegando che ad informarlo degli arresti era stato il ministro messicano della Sicurezza, Alfonso Durazo.

L’uomo fermato è stato catturato nelle colline di Agua Priests nello stato di Sonora. Secondo quanto riportato dall’Agenzia ministeriale per le inchieste criminali aveva con sé due ostaggi, legati ed imbavagliati ed era in possesso di fucili, armi di grosso calibro e grossi.

PERCHÉ È SUCCESSO?

Potrebbe essere stato un errore ma potrebbe essere stato anche a un messaggio chiaro. La Bbc ricorda che in passato i cartelli della droga presero di mira la comunità. Nel 2009 Erick LeBaron fu rapito e i suoi familiari rifiutarono di pagare il riscatto per non alimentare la criminalità. Erick fu poi rilasciato ma, un mese dopo, suo fratello Benjamin fu picchiato a morte e il cognato di quest’ultimo ucciso. Nel 2010, Julian Le Baron pubblicò un articolo sul quotidiano Dallas Morning News esortando i messicani a opporsi al crimine organizzato.

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CHI SONO I LEBARON?

I LeBaron hanno nazionalità americana e messicana e vivono in una comunità chiamata Colonia Le Baron. La presenza dei mormoni in Messico risale alle fine del XIX secolo, quando alcuni seguaci della Chiesa di Gesù cristo dei santi degli ultimi anni si trasferirono nel Paese centroamericano per sfuggire alle persecuzioni delle autorità federali, che avevano dichiarato fuorilegge la poligamia, una delle pratiche che fino ad allora avevano caratterizzato quella religione.

Le colonie di mormoni in Messico vennero stabilite in particolare negli stati di Chihuahua e Sonora, a circa 300 chilometri dal confine con gli Stati Uniti. Ma qui la pratica della poligamia continuò con la nascita di una nuova Chiesa, quella del Primogenito della pienezza dei tempi, che nella seconda metà del ‘900 venne guidata da Joel LeBaron, un leader fondamentalista mormone, la cui famiglia venne scomunicata dalla Chiesa ufficiale, perché insegnava e praticava la poligamia. LeBaron venne ucciso nel 1972 da un membro di un’altra chiesa costituita dal fratello Ervil, la Chiesa dell’Agnello di Dio, che contestava la sua leadership e sosteneva che Joel dovesse essere punito per i suoi peccati.

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LA REAZIONE DI DONALD TRUMP

«Se il Messico – tuona così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump attraverso un tweet – ha bisogno o ci chiede aiuto per liberarsi di questi mostri, gli Stati Uniti sono pronti e in grado di essere coinvolti e di fare il lavoro in modo rapido ed efficace. Il nuovo grande presidente del Messico ne ha fatto una questione prioritaria, ma i cartelli sono diventati così grandi e potenti che qualche volta c’è bisogno di un esercito per sconfiggere un esercito!».

«Questo è il momento – ha continuato il presidente – che il Messico, con l’aiuto degli Stati Uniti, faccia guerra ai cartelli della droga e li spazzi via dalla faccia della terra. Aspettiamo solo una telefonata dal grande nuovo presidente Andreas Manuel Lopez Obrador».

Gabriele Giovanni Vernengo

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Gabriele Giovanni Vernengo

Classe 94', amante della cultura e dell'arte. Fermo nei propri valori e nella sua fede cristiana, porta avanti il proprio talento tramite la poesia e il giornalismo, definite da lui stesso come «missioni» e/o « vocazioni».

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