CronacaSicilia

“Make the difference”: chiesa evangelica pulisce le strade di Palermo

L'iniziativa è avvenuta nel capoluogo siciliano domenica 21 giugno.

20 squadre, oltre 250 volontari, più di un sacco di spazzatura a testa: questi i numeri di “Make the difference – PuliAMO Palermo”, l’iniziativa organizzata dalla chiesa cristiana evangelica Parola della Grazia di Palermo tenutasi ieri, domenica 21 giugno.

I numerosi volontari, muniti di guanti e mascherine, nel rispetto delle normative vigenti per scongiurare possibili contagi da Covid-19, sono partiti in direzione delle zone nei pressi della chiesa (sita in via Carlo de Grossis) con l’intento di ripulirle dai numerosi rifiuti che purtroppo le soffocano abitualmente.

«Era una domenica mattina e durante una predica il Pastore Joe disse, parafrasando, che la chiesa dev’essere come un faro per la nostra città, deve essere riconoscibile e non chiusa nelle sue quattro mura a darsi pacche sulle spalle parlando di quanto sia brava e santa, e propose proprio l’idea di andare in giro per Palermo a pulire le strade – raccontano Matteo Bevilacqua e Roberto Brogioni, membri di Cristiani per l’Italia e ideatori dell’iniziativa -. Dall’altra parte, noi fremevamo per partire con questo tipo di attività: ne parlavamo già da dicembre e quando ci siamo confrontati con il pastore Joe ci ha proposto quello che stiamo facendo oggi, e anche se di mezzo c’è stata una pandemia globale non ci siamo fatti fermare».

«Credo che la Chiesa, per come Dio l’ha partorita, sia stata partorita per essere d’impatto nella società – spiega il Pastore Joe Porrello -. I figli di Dio non devono solo benedire dentro la chiesa ma essere una grande benedizione per la città».

«La Bibbia dice che la Chiesa è come una città posta sopra un monte e questo parla non solo di qualcosa che tutti devono vedere, – prosegue il Pastore – ma anche del fatto che dobbiamo prenderci cura della nostra città, della nostra casa. Forse oggi, col consumismo che stiamo vivendo, diamo meno importanza alla nostra città, ma ai tempi di Gesù era un concetto fondamentale».

Quasi una missione insita nell’essenza della Chiesa stessa, dunque: «Da quando è nata negli Atti degli Apostoli, la Chiesa ha sempre fatto la differenza anche a livello di società e si è sempre fatta sentire in positivo portando l’amore di Dio. Noi amiamo la nostra città, amiamo Palermo, amiamo i Palermitani e vogliamo fare sentire alla nostra città che noi ci siamo e che vogliamo prenderci cura di lei. Siamo contro ogni forma di inquinamento, quindi vogliamo renderla pulita in maniera tale che la città non solo sia bella ma anche viva bene. È un gesto per dire che noi come chiesa ci siamo e vogliamo dare un contributo ed essere dei cittadini che fanno la differenza. È qualcosa che brucia forte nel nostro cuore e vogliamo alzare la nostra voce e dire che ci siamo e vogliamo collaborare e contribuire per questo».

A dare manforte anche i volontari di PDG OUTSIDE, associazione di volontariato che dal 2009 è più che attiva sul territorio palermitano con diverse iniziative di aiuto e sostegno alla popolazione.

«”Make the difference” per noi outsiders significa fare quello che nessuno vuole fare – commenta il fondatore Pietro Garonna -. Questo piccolo gesto, al quale ne seguiranno sicuramente altri, vuole rappresentare che la Chiesa di Cristo è disposta a sporcarsi le mani e dimostrare che è una risorsa per la società. La città è un bene comune, quindi in un clima di piena collaborazione, non di protesta, con le istituzioni, vogliamo essere promotori di iniziative volte al miglioramento della qualità di vita dei cittadini. D’altronde Il più grande di tutti ci ha dato l’esempio, Gesù è venuto per servire, non per essere servito».

Accanto a loro i ragazzi di PDG ARMY, scuola missionaria giovanile della chiesa Parola della Grazia, che da ormai otto anni lancia il messaggio di speranza del Vangelo per le strade non solo di Palermo ma di tutta l’Italia, e anche oltre.

«Il senso delle missioni non è legato alla distanza che percorriamo ma allo scopo che portiamo – dice Michele Marino, fondatore della scuola -. A volte si pensa che essere missionari voglia dire partire verso luoghi lontani con una valigia in mano, ma in realtà la missione inizia nel posto in cui nasci. Come missionari agiamo nella nostra città, perché in primis abbiamo a cuore la nostra terra e come missionari vogliamo dare il nostro contributo perché amiamo i Palermitani e la nostra città».

Risultato dell’uscita pomeridiana circa 250 sacchi di spazzatura raccolta dai ragazzi in mezzo al plauso delle forze dell’ordine e dei residenti delle vie attraversate. Il proposito, adesso, è che “Make the difference – PuliAMO Palermo” possa diventare un appuntamento fisso.

«Quando pensiamo alla chiesa che esce per pulire le strade non possiamo non pensare a quell’episodio della Bibbia nel quale Gesù pulisce i piedi dei suoi discepoli; poteva sembrare un atto umiliante, ma in realtà nasconde un grande insegnamento, e cioè che Gesù era venuto per servire – concludono Bevilacqua e Brogioni -. Ecco, tramite questo atto anche noi vogliamo dire lo stesso alla nostra città: noi la amiamo, e vogliamo servirla, anche tramite quelle azioni che possono sembrare molto umili. Crediamo che un piccolo gesto come quello di oggi sia una grande dimostrazione, innanzitutto per chi vede questa realtà da fuori e pensa che credere in Dio sia solo stare con le mani giunte in preghiera, sia per chi è dentro la chiesa e pensa che basti quello che fa. In realtà facciamo molto poco, potremmo fare molto di più per la nostra città».

Gina Lo Piparo

 

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Gina Lo Piparo

Laureata in Scienze dell'antichità, ama la natura, i viaggi, la poesia, l'arte, la scrittura e Dio, fonte di tutte queste cose. Missionaria, crede nei valori cristiani, che intende come uno stile di vita concreto, reale e rivoluzionario.

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